a cura di Redazione Automobilismo - 29 novembre 2018

Schaeffler 4ePerformance: concentrato di tecnologia

Partner di Audi Sport e ABT nella serie delle monoposto elettriche, la Schaeffler ha dato vita a la concept 4ePerformance, una sportiva a ruote coperte altamente performante (su base Audi A3 sedan) totalmente elettrica.
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    Il concept riprende non poco le forme dell’attuale Audi RS3 berlina, al quale design ne aggiunge alcuni elementi aerodinamici inediti. Sotto pelle, invece, sono stati dislocati quattro motori elettrici da 220 kW (294 CV) e 320 Nm ciascuno così da ricreare una potenza massima pari a 880 kW (1.200 CV) e una coppia massima di 1.280 Nm. Ogni motore è chiamato a gestire singolarmente ogni ruota, la trazione è naturalmente integrale e ogni assale dispone di ben due motori e di un cambio (riduttore a ingranaggi) che trasmette il moto alle ruote e consente la ripartizione esatta su ciascuna ruota. Ogni coppia di motori è, infine, alimentata da un pacco batterie della capacità di 32 kWh mentre l’intero powertrain elettrico è in grado di garantire un’efficienza complessiva di motore e trasmissione pari al 95% in condizioni di pieno carico.

    Spinta da questi 4 motori, gli stessi che vengono utilizzati dalla vettura di Formula E ABT Schaeffler FE01, la Schaeffler 4ePerformance è in grado non solo di archiviare la pratica dello 0-200 km/h in meno di 7 secondi, un risultato davvero degno di nota, ma anche di battere il record di velocità in retromarcia, primato che è stato siglato sfidando oltretutto in accelerazione addirittura una Porsche 911 GT2 RS che però viaggiava nella corretta direzione. Il risultato è stato possibile grazie alla perfetta gestione elettrica della potenza che garantisce una sorta di torque vectoring così da realizzare una ripartizione della coppia ideale, molto più consistente, precisa e tempestiva di quella assicurata dai differenziali attivi, e variare l'erogazione di ogni motore nelle curve per evitare i pattinamenti.

    Non dimentichiamo poi che i motori elettrici sono famosi, oltre che per la loro efficienza, proprio per la loro capacità di accelerazione e per l’elevato quantitativo di coppia erogato fin dai regimi minimi, caratteristica che li rende pienamente utilizzabili senza l’adozione di un cambio di velocità. Il Preciso controllo, infine, di ciascuna ruota e l’elevata coppia fin da regimi prossimi allo zero, le permettono di eseguire un vero e proprio bornout delle sue gomme slick e persino di fare a meno del servosterzo con un controllo preciso anche della sterzatura.

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