a cura di Redazione Automobilismo - 13 marzo 2019

Revisione dell’auto: quando scade, come si fa e quanto costa?

E' un controllo obbligatorio, previsto dal Codice della Strada, che deve essere eseguito non solo per una questione di sicurezza nostra e degli altri ma anche perché in mancanza scattano severissime sanzioni che possono superare i 7.000 euro.
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Come saprete, il Codice della Strada prevede che ogni auto con massa inferiore alle 3,5 tonnellate debba essere revisionata dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due. Per essere precisi, la prima revisione deve essere eseguita entro lo stesso mese in cui è stata immatricolata: ad esempio, un’auto immatricolata nel luglio 2010 deve essere revisionata entro luglio 2014. Per quanto riguarda le successive, invece, stesso discorso ma riferito alla precedente revisione: quindi, continuando con l’esempio qui sopra, dovrete tornare a farvi certificare il buono stato dell’auto entro luglio 2016.

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Alcuni veicoli per legge devono, invece, essere revisionati annualmente, ovvero quelli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente. Poi ancora gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, dei rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, dei taxi, delle autoambulanze, dei veicoli adibiti a noleggio con conducente e dei veicoli atipici. La soluzione migliore è dunque quella di eseguirla entro la scadenza, prenotandola dal proprio meccanico, in uno dei centri revisione autorizzati o prezzo la Motorizzazione Civile della vostra provincia. Si tratta di una fase molto delicata con l’auto che viene portata in un’officina e sottoposta ad un check-up totale.
Negli anni questa procedura di controllo si è fatta sempre più severa e specifica. Sono inoltre stati inseriti alcuni accorgimenti così da evitare che alcuni "furbetti" la facessero franca, non presentandosi al controllo. Dal 2016 è, infatti, monitorata grazie ad un sistema di videosorveglianza, attivo nella gran parte delle officine. Questo serve non solo ad aggiornare l’archivio della Motorizzazione, ma a garantire maggiore sicurezza nella fase di verifica. Dal 2017, invece, le revisioni auto devono essere eseguite da un personale altamente specializzato, al fine di avere in circolazione un parco auto altamente efficiente contro gli incidenti stradali. Dal 2018, infine, è stato introdotto il certificato di revisione, dove vengono anche applicati i km dell’auto al momento della verifica.
Come dicevamo la revisione periodica del mezzo può essere fatta dal proprio meccanico, in uno dei centri revisione autorizzati o prezzo la Motorizzazione Civile della vostra provincia. Si hanno però dei costi diversi a seconda del luogo scelto: alla Motorizzazione Civile ha un costo di 45 euro mentre in un'officina privata ha un costo di 66,88 euro (45,00 euro per la revisione, 9,90 euro per IVA al 22%, 11,78 euro per i diritti e per le spese postali).
Infine, essere sorpresi alla guida con la revisione scaduta, comporta innanzitutto una sanzione che parte da 168 euro e arriva a 674, oltre all’impossibilità di circolare; le forze dell’ordine vi apporranno un timbro sul libretto che consente soltanto di raggiungere il più vicino centro per le revisioni. E la multa raddoppia nel caso in cui si sia recidivi o sorpresi a viaggiare in autostrada e in questo caso c’è anche il fermo del mezzo. Se non viene immediatamente revisionata, l’auto deve restare ferma e non ha alcuna validità il foglio con la prenotazione effettuata dal centro revisioni, dopo essere stati fermati. Il centro che la esegue, poi, apporrà l’adesivo sopra al timbro delle Forze dell'Ordine. Chi, invece, omette più volte i controlli della revisione rischia una multa che va da 1.842 euro a 7.396 euro, alla quale si somma la sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. In questo caso viene ritirato anche il libretto di circolazione, che si potrà riottenere solo dopo aver superato la revisione presso la Motorizzazione Civile. In caso di revisione auto falsa c’è la confisca amministrativa del veicolo a cui andrà sommata una sanzione amministrativa che varia tra 398 euro e 1.596 euro.
Attenzione però che i rischi non sono finiti se circolate non in regola con la revisione: la vostra assicurazione può esercitare il diritto di rivalsa in caso di incidente. Insomma, con la revisione scaduta non si può circolare salvo per andare ad effettuare i controlli previsti e con un foglio che attesti la prenotazione effettuata. La prenotazione, invece, non è valida come documento per circolare nel caso in cui si sia stati fermati e sanzionati dalle Forze dell'Ordine. Ricordate anche che se dovete vendere l'auto non vi viene effettuato il passaggio di proprietà (qui tutte le info) nel caso in cui sia stata effettuata la revisione.
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