Revisione auto: rincari delle tariffe del 22%

La revisione periodica obbligatoria dei veicoli arriverà a costare in questo modo ben 79,02 euro al posto degli attuali 66,88 euro.

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Tra le tante modifiche alla Legge di Bilancio 2021, già approvate dalla Commissione Bilancio della Camera, ve n’è una che colpirà in modo diretto tutti noi automobilisti. Il Ministero dei Trasporti, infatti, entro il 30 gennaio 2021 aumenterà del 22% la tariffa per la revisione periodica obbligatoria dei veicoli, un incremento di ben 9,95 euro che porterà la tariffa finale dagli attuali 66,99 euro a ben 79,02 euro. Una tariffa, composta da 54,95 euro di tariffa reale, 12,09 euro di Iva, 10,20 euro di diritti motorizzazione e 1,78 euro per corrispettivo del servizio di versamento postale che in vent’anni è più che raddoppiata, passando dagli 25,82 euro in vigore dal giugno 1999 agli attuali 66,88 euro e ai futuri 79,02 euro dal 31 gennaio 2021. In pratica, grazie ai due maxiaumenti del 2007 e del 2020, in poco più di 21 anni la tariffa è aumentata del 113%, tre volte più veloce dell’inflazione. Il nuovo aumento porterà nelle casse dello Stato la bellezza di 35 milioni di euro di ricavi Iva in più ma anche i centri revisione privati riceveranno la loro fetta pari a 18 mila euro a testa in più ogni anno. Unici a smenarci gli automobilisti italiani che si troveranno di fronte a una mazzata da 206 milioni di euro all’anno.


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