a cura di Redazione Automobilismo - 08 luglio 2019

Renault Megane RS Trophy R: ancora più estrema

Forte di un assetto modificato e un peso nettamente ridotto ma di una meccanica invariata, la nuova sportiva della Losanga sarà disponibile in soli 500 esemplari ad un prezzo base per il mercato francese di 55.000 euro.

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La Casa della Losanga ha finalmente svelato tutti i dettagli tecnici e meccanici della tanto attesa versione più estrema della hothatch francese. Ci stiamo riferendo alla Renault Megane RS che dopo la variante Trophy ora è pronta ad attaccare il mercato con una nuova e ancor più performante variantre Trophy R. Prodotta in soli 500 esemplari, quindi per pochissimi fortunati possessori, a un prezzo di partenza per il mercato francese di 55.000 euro e fresca di record al Nurburgring (Inferno Verde) tra le vetture di serie a trazione anteriore, la nuova Renault Megane RS Trophy R evolve ulteriormente la già ottima Megane RS Trohpy grazie a soluzioni tecnico meccaniche ancora più avanzate.

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La potenza è rimasta la medesima come anche il motore, un 1.8 litri 4 cilindri turbo benzina Euro 6d da 300 CV e 400 Nm (cambio manuale) o 420 Nm (cambio automatico doppia frizione), mentre ad essere modificati sono stati il peso totale della vettura, la taratura delle sue sospensioni e a sua aerodinamica. L’unica opzione disponibile in questo caso è il cambio manuale a 6 rapporti mentre la trazione rimane esclusivamente anteriore ma è stata resa ancora più performante grazie all’installazione di un differenziale autobloccante Torsen. Al posteriore, invece, si è rinunciato all’assale posteriore sterzante per abbattere le masse in gioco.

Riduzione del peso alla bilancia che trova un valido aiutante nello scarico Akrapovic in titanio (-6 kg), nel cofano motore in composito e vetroresina (-8 kg), nell’assale posteriore non più sterzante (-38 kg), nei sedili a guscio monoscocca di carbonio Sabelt rivestiti in Alcantara (-7 kg ciascuno), nell’eliminazione dei sedili posteriori (-23,5 kg) e dei finestrini elettrici posteriori (-1 kg), nell’adozione di cerchi in lega di carbonio da 19 pollici (-2 kg l’uno) e nella scelta di una batteria al litio (-4,5 kg). Soluzioni che se da un lato hanno permesso di fermare l’ago della bilancia a soli 1.306 kg (-130 kg in meno rispetto alla Trophy), dall’altro consentono alla Trophy R di archiviare la pratica dello 0-100 km/h in soli 5,4 secondi e di raggiungere una velocità massima di 262 km/h.

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Per tenere a bada tali valori prestazionali la variante più pepata della hothatch d’Oltralpe si affida a geometrie delle sospensioni completamente riviste (maggiore camber all'anteriore e rinforzi alla barra di torsione posteriore), ammortizzatori Ohlins regolabili (si possono abbassare le molle di 16 mm per l’uso in pista), pneumatici Bridgestone S007 nella misura 245/35-R19, prese d’aria specifiche per l’impianto frenante e per il propulsore, un nuovo sottoscocca e un diffusore posteriore in carbonio totalmente riprogettato (-2 kg). Per i più esigenti o per i semplici patiti dei track-day la nuova Megane RS Trophy R potrà essere ordinata anche con un ancor più prestazionale impianto frenante carboceramico Brembo con all’anteriore dischi da 390 mm e pinze a quattro pistoncini e al posteriore dischi da 290 mm.

Renaut Megane RS Trophy R

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