RENAULT ARKANA E-TECH HYBRID 145

L’originale Suv-coupé francese non passa inosservata per il design sportivo e al tempo stesso piacevolmente moderno. In gamma si è aggiunta la versione full-hybrid caratterizzata da un powertrain efficiente che permette di viaggiare con un apprezzabile brio. Dotazione molto completa, prezzi di listino accessibili...

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Fino ad oggi i suv-coupé erano appannaggio dei brand premium, ora con l’arrivo della Renault Arkana le cose sono cambiate. Il crossover con la coda alla francese si inserisce a metà strada tra la Kadjar e la più voluminosa Koleos offrendo una linea più accattivante e un bagagliaio che non fa rimpiangere una carrozzeria tradizionale. E ora l’Arkana dopo la mild hybrid, un modello che ha ottenuto un buon riscontro di pubblico visti i 10.000 esemplari venduti, offre anche la variante full hybrid. Vista da fuori, la Renault Arkana E-Tech siglata 145 non cambia rispetto alle versioni appena commercializzate.

Anche per questa motorizzazione sono disponibili due allestimenti con due anime ben distinte: Intens per chi cerca l’eleganza e R.S. per chi preferisce un tocco di sportività in più.

L’unica vera differenza rispetto gli altri motori a listino è rappresentata dal peso maggiore della versione full-hybrid: sulla bilancia fa segnare il peso in ordine di marcia di 1.435 kg, 100 kg in più rispetto alla versione mild-hybrid. Sotto il cofano di questo suv-coupé dallo stile glamour, troviamo una motore 1.6 aspirato, 4 cilindri, 16 valvole da 94 Cv. A questo vengono affiancati due motori elettrici per un totale di 143 Cv complessivi. La coppia di 148 Nm a 3.600 giri viene erogata dal singolo motore termico mentre sono 205 i Nm sprigionati da parte elettrica.

La batteria agli ioni di litio è da 1,2 kWh/230V. Il motore elettrico principale provvede all’avviamento e alla trazione, l’altro recupera energia in frenata e sincronizza la velocità dell’albero a gomiti del motore a benzina. All’occorrenza, fanno sapere da Renault, questo sistema propulsivo garantisce fino a tre km a zero emissioni con una velocità massima di 75 km/h; naturalmente queste percorrenze si ottengono senza doversi mai attaccare alla corrente per ricaricare.

Una particolarità di questa motorizzazione è certamente il cambio: è infatti sprovvisto di frizione. Ma se a bordo della Arkana mild hybrid troviamo una trasmissione automatica EDC a doppia frizione a 7 rapporti, la full-hybrid può vantare una soluzione inedita che non fa uso della frizione.

Ci pensa proprio uno dei due motori elettrici a prendere il posto della frizione. Infatti, la seconda unità EV è integrata al cambio e ha il compito di sincronizzare i giri del motore con quelli delle ruote per consentire l’innesto delle varie marce. Ci sono 5 velocità per il quattro cilindri e 3 velocità per l’EV che danno origine a una gamma di 15 velocità. Una scelta, dice Renault, derivata dall’esperienza in F1 e che, in questo caso, serve per raggiungere un livello di confort molto elevato che ben si abbina con il carattere del suv di Renault.

Ma come fa a cambiare le marce allora? A prendere il posto della frizione ci pensa, come detto, uno dei due motori elettrici che sincronizzando i giri del motore con quelli delle ruote, consente l’innesto delle marce. Formula 1 docet L’esperienza in F1, funziona da palcoscenico per garantire un banco prova per le nuove tecnologie unico al mondo.

E il powertrain? Ha debuttato sulla nuova Clio e in questo caso, grazie anche a dimensioni e peso ridotti, l’auto si era comportata molto bene su strada: cosa ci riserverà la più grande Arkana? Il comportamento di questo suv-coupé è eccellente: si viaggia quasi sempre in elettrico e la guida è molto confortevole.

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Certo non la si può definire un’auto sportiva, anche se qualche soddisfazione riesce comunque a concederla. E senza incidere troppo sui consumi. Alla fine della nostra prova di 58 km, infatti, il computer di bordo indicava una media di 16,2 km con un litro di benzina che costituisce un ottimo risultato, specie se si tiene conto che le strade in città erano piuttosto trafficate e che abbiamo percorso anche alcuni tratti di tangenziale.

Privilegia la fluidità L’Arkana 1.6 E-Tech, dunque, è un’auto da guidare senza fretta, per poter godere del buon confort e per sfruttare al massimo la marcia in elettrico. La fluidità è ottima, fin dalla partenza: grazie alla trasmissione priva di frizione e abbinata ai motori a corrente, l’avviamento è sempre al 100% elettrico e gli strappi in accelerazione sono ridotti nei passaggi di marcia.

E pure il successivo intervento del motore termico è quasi impercettibile. Inoltre, il sound del 1.600 si sente soltanto quando si accelera con decisione e il motore sale di giri a lungo, prima che il cambio passi al rapporto superiore.

Confortevole non vuol dire brillante: se lo spunto elettrico si fa sentire, in termini di potenza complessiva qualche cavallo in più non avrebbe fatto male. In fase di sorpasso, ad esempio, premuto a fondo sul pedale del gas, la reazione del motore non è così immediata come ci aspettavamo.

Non si tratta di una vettura costruita per fare le gare di accelerazione, lo sappiamo, ma in situazioni di sorpasso su strada a scorrimento veloce, un po’ più di brio non avrebbe guastato.

La velocità massima è di 172 km/h, decisamente più lenta delle mild hybrid, mentre lo scatto 0-100 km/h viene percorso in 10,8 secondi. Ottimo il lavoro svolto dal cambio che gestisce il rapporto più giusto in funzione di velocità e di regime dei giri motore.

Mancano anche le leve al volante per la gestione manuale del cambio. Sono invece tre le modalità di guida: si parte da quella Eco in cui si cerca di minimizzare i consumi, ideale per la città, fin troppo tranquilla a volte.

In Sport la Arkana è più reattiva e pronta mentre in modalità My Sense è, invece, possibile personalizzare l’auto in base alle proprie preferenze. Per massimizzare il recupero d’energia in fase di frenata si può, invece, sfruttare la funzione B (Brake) che consente il solo uso del pedale del gas.

Bene i consumi reali che abbiamo constatato durante la nostra prova in città e su strade extraurbane. Non potevano mancare tutti i moderni sistemi Adas che rendono la guida ancor più rilassante lavorando senza disturbare troppo il guidatore e garantendo sicurezza a 360 gradi.

La Arkana E-Tech Hybrid ha un prezzo d’attacco di 31.850 euro nella versione Intens, mentre la R.S. Line parte da 34.650 euro. L’Arkana 1.6 E-Tech R.S. Line è la versione con il look più sportivo e anche la più completa e costosa: di serie ha i fari full led, il cruise control adattativo, la frenata automatica d’emergenza con il riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti, i sensori dell’angolo cieco, il navigatore e la ricarica senza fili degli smartphone.

La Intens priva, tra l’altro, dei sedili in pelle, delle poltrone riscaldabili e con regolazioni elettriche e del sistema di parcheggio col volante che gira da solo, utile, perché dietro non si vede molto, fa risparmiare 2.800 euro.

Tutti gli allestimenti hanno una ricca dotazione di serie, che include fari full Led, cerchi in lega da 18 pollici, cruscotto digitale, interni in pelle/tessuto o Alcantara/pelle e i sistemi Adas. Di sicuro l’Arkana non passa inosservata nel traffico.

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