a cura di Redazione Automobilismo - 06 maggio 2019

Range Rover: avanti tutta con l'ibrido diesel

Un nuovo motore Ingenium 6 cilindri in linea da 3.0 litri turbodiesel che con l'aiutino dell'elettrico è in grado di toccare quota 400 CV e 550 Nm pur abbattendo consumi ed emissioni nocive.
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Sulla nuova Range Rover d'ora in avanti sarà disponibile anche una nuova versione a gasolio molto più "amica" dell'ambiente. Stiamo parlando del nuovo turbodiesel Ingenium mild-hybrid a 48 Volt. Si tratta di una particolare unità 6 cilindri in linea da 3.0 litri che si avvale di un motorino elettrico che, collegato all'albero motore tramite cinghia, svolge le funzioni di alternatore-starter, motorino di avviamento, e generatore di corrente e di un turbocompressore elettrico a 48 Volt in aggiunta al comune turbocompressore a gas di scarico.
Il motorino elettrico in sostanza serve da supporto al motore termico in tutte quelle fasi di minor efficienza come le ripartenze, i sorpassi o il funzionamento sotto coppia o a bassi regimi. Merito, infatti, del motore elettrico l'unità a gasolio è in grado di veleggiare (avanzare per inerzia a motore spento), spegnere il motore anche se in movimento, riavviare in modo rapido e confortevole il motore una volta spento, recuperare energia rigenerando in decelerazione o in frenata e azionare il compressore elettrico a 48 Volt. Nello specifico l'energia recuperata nelle frenate o nelle decelerazioni viene o immagazzinata all'interno di una batteria supplementare a 48 Volt oppure utilizzata per alimentare il motore elettrico così da aiutare il motore termico o ancora sfruttata per alimentare il compressore elettrico a fornire fin da subito la spinta necessaria, abbattendo del tutto il turbo-lag (ritardo nella risposta al gas) sopratutto in fase di partenza e accelerazione in caso di regimi bassi. Permane comunque sia la rete elettrica tradizionale a 12 Volt che quella per il mild-hybrid a 48 Volt.
Oltre a queste innovazioni la moderna unità a gasolio adotta altre "chicche" tecniche che gli consentono di migliorare l'efficienza così da ridurre ulteriormente emissioni e consumi. Sfrutta, infatti, la fasatura variabile delle valvole in base al numero di giri del motore e un vero turbocompressore con tecnologia twin-scroll cioè con chiocciola con condotti separati. Grazie a queste innovazioni il motore è in grado di toccare quota 400 CV e 550 Nm, pur abbattendo consumi ed emissioni nocive, e, grazie al cambio è un automatico a otto rapporti e alla immancabile trazione integrale permanente, di bruciare lo 0-100 km/h in soli 6,3 secondi e di raggiungere una velocità massima di 225 km/h.
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