di Giorgio Sala - 16 luglio 2019

Subaru Levorg: sicura di sè

La versione restyling della Subaru Levorg perde qualche dettaglio sportivo strizzando l'occhio alla sicurezza e al confort. Ecco la nostra prova con pregi, difetti, la scheda tecnica completa, allestimenti e prezzi

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La strada imboccata da Subaru è quella rappresentata dal restyling della Levorg. L’azienda nipponica, da sempre associata a sportività e con un retaggio nel motorsport che gli appassionati più radicali non potranno mai dimenticare, sta voltando pagina a favore di una nella quale la parola chiave è sicurezza. Infatti anche la Levorg (che deriva da “LEgacy reVOlution touRinG”) cambia connotazione dopo quattro anni dal suo approdo nel mercato: passa da sport tourer a safety tourer e, nel farlo, perde qualche connotato più sportivo in favore di uno stile più “tradizionale”. L’obiettivo della Casa delle Pleiadi è ottenere il massimo dei risultati nelle valutazioni globali di sicurezza (EuroNCAP, ecc.) con tutti i suoi modelli. L’ambizioso obiettivo è quello di arrivare nel 2030 a zero casualità a bordo delle vetture Subaru.

Non solo sicurezza, ma anche impatto ambientale azzerato: nel 2030 si punta a ridurre del 30% le emissioni sia degli stabilimenti sia delle proprie vetture. Il “Cavallo di Battaglia” sotto questo punto di vista è la fabbrica nello stato di Indiana, che produce 400.000 vetture per il mercato USA, situata nei pressi di un’area protetta del WWF.

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Subaru arriva nel 2019 dopo 7 anni di continue crescite globali, con gli Stati Uniti a farla sempre da padrona (si parla infatti di “Subaru Mania”) e con quello Europeo in leggera ma costante crescita: si parla di un marchio di nicchia nel Vecchio Continente, in quanto le unità vendute sono attorno alle 40.000; nel Nord America invece le auto vendute sono circa 750.000! In Asia il crollo nel 2018 (rispetto al 2017) è stato marcato: -27% in Cina e -14% in Giappone. Prima di parlare di crisi, Subaru ha spiegato che lo scorso anno gli stabilimenti nipponici sono stati fermati per un aggiornamento della qualità delle linee produttive, dunque il calo non è dovuto a una flessione di domanda ma di offerta. Un discorso simile riguarda l’Italia: con 3.366 unità vendute il problema riguarda la quantità di vetture che la casa madre assegna alla filiale italiana. I bestseller della Casa nel Bel Paese sono – ovviamente – i SUV, Forester e XV, mentre Levorg ha avuto una leggera flessione negli ultimi anni.

Verso fine anno arriveranno anche primi modelli ibridi firmati Subaru: il primo sarà Forester a fine novembre e XV a febbraio 2020. È previsto anche un terzo modello che, però, sarà annunciato l’anno venturo.

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Nella forma il restyling della Subaru Levorg è davvero minimo, ma comunque significativo: sparisce la presa d’aria sul cofano, simbolo di sportività, in favore di una linea più “pacata”. Sotto la scocca invece ci sono alcuni cambiamenti, il più significativo riguarda il motore: il 1.6 turbo benzina è stato sostituito da un 2.0 aspirato benzina accoppiato a un cambio CVT. L’assetto è reso più confortevole, ma secondo la casa madre non cambia il carattere della vettura, mentre un altro importante aggiornamento è stato fatto al sistema di sicurezza Eye Sight: la versione 3.0 dispone, oltre che delle due “classiche” telecamere sulla parte alta del parabrezza, dei più importanti sistemi di sicurezza quali il Pre Collision Braking, Lane Sway Warning. Pre Collision Throttle Management, Adaptive Cruise Control, Lane Departure Warning, Lane Keep Assist e Lead Vehicle Start Alert. Tra le novità spicca anche lo specchio retrovisore dotato di schermo nel quale viene proiettata l’immagine posteriore nel caso in cui il bagagliaio sia completamente pieno. Infine segnaliamo l’eliminazione dell’allestimento “base” Free che, nonostante un prezzo d’attacco di 29.900 euro, è stata la versione meno venduta in assoluto della Levorg negli anni passati. Spazio dunque alle versioni Style e Premium.

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Gli interni della nuova Levorg sono pressochè identici a quelli precedenti. Ci mettiamo al volante della versione Style, che si differenzia dalla Premium per l’assenza degli interni in pelle e del navigatore satellitare; per il resto l’equipaggiamento non cambia. Ad un prezzo di 32.000 euro (anziché i 34.000 della Premium) si ha davvero tutto quello di cui si ha bisogno, persino il tetto apribile: il tessuto dei sedili è di buona qualità, così come le plastiche interne sono di buona qualità. L’assenza del navigatore non si fa sentire in quanto con Android Auto e Apple Car Play possiamo impostare rapidamente la nostra destinazione. Inoltre, lo schermo touchscreen è abbinato ad un infotainment che ben risponde ai comandi e funziona in maniera corretta, ma che risulta un po’ “obsoleto” nella grafica.

La seduta di guida è tipica di una station wagon, quindi si sta seduti in basso: questo fattore, insieme ad un muso leggermente bombato e un raggio di sterzo di 5,40 metri, rende le manovre non facilissime per una vettura lunga quasi 4,70 metri e larga 1,78 metri. Per fortuna viene in nostro soccorso la telecamera anteriore a 180°, che viene proiettata nel secondo monitor (più piccolo e sottile rispetto a quello principale dell’infotainment) posizionato al centro del cruscotto della vettura. Sempre da quello schermo, durante la marcia, si possono visualizzare dati come il consumo medio, quello immediato e l’autonomia residua. La vettura inoltre è molto spaziosa: grazie alle sue dimensioni generose ci stanno comodamente quattro adulti alti almeno 1 metro e 80 cm, il quinto passeggero trova spazio per la testa ma quello per le gambe è sacrificato per la presenza della trasmissione integrale che passa al centro della vettura. Davvero buona invece la visibilità complessiva, accentuata dallo schermo posizionato nello specchio retrovisore, davvero utile per le situazioni di carico più difficili.

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Alla guida della nuova Levorg siamo davvero sommersi da sistemi elettronici che ci fanno sentire più sicuri: davanti ai nostri occhi troviamo una serie di led (rossi, gialli e verdi) pronti a segnalarci ogni tipo di pericolo. Durante la guida nei tratti urbani, come una tangenziale, l’Adaptive Cruise Control lavora bene anche se, con la distanza di sicurezza impostata al minimo, risulta un po’ brusco nelle frenate. Sul volante, oltre ai vari pulsanti per gestire i vari sistemi di assistenza alla guida, troviamo anche quello delle mappature “S” e “I” che se premuti, cambiano il carattere del motore e del cambio CVT: nel primo caso la risposta è un po’ più pronta della seconda che, invece, è più confortevole. Parlando del motore, abbiamo trovato sia pregi che difetti: l’accoppiata tra il propulsore boxer e il cambio CVT con trasmissione AWD è equilibrata, tuttavia l’assenza del turbo si fa sentire appena si cerca di osare un po’ di più, portando la macchina su di giri. Notevole invece il lavoro svolto sulle sospensioni, che filtrano in maniera eccellente anche le asperità più accentuate, ma che offrono un ottimo sostegno se si vuole alzare il ritmo di guida. Insomma, le sospensioni dell’assetto precedente sono state ammorbidite solo nell’attacco e non nella progressione. Sempre sotto la sezione “confort” segnaliamo anche la silenziosità della vettura a velocità autostradale, sia a livello di insonorizzazione dell’abitacolo sia a livello di motore che, grazie ad una buona spaziatura dei rapporti “virtuali” del CVT, gira di poco sopra ai 2.000 giri.

Per ultima, ma non per importanza, la frenata: ben modulabile ma potente se si preme con decisione sul pedale centrale, l’impianto gestisce in maniera ottimale gli oltre 1.500 kg di peso. Ottimo anche il sistema di frenata d’emergenza, che prima di arrestare la Levorg segnala la presenza di un veicolo fermo davanti a noi con un segnale acustico, per poi successivamente applicare il 40% di forza frenante alla vettura fino a metterlo sotto pressione per fermarsi nel minor tempo possibile.

In conclusione: la nuova Subaru Levorg perde qualche (piccolo) connotato sportivo in favore di una (ottima) comodità davvero apprezzabile soprattutto nella guida quotidiana. Il sistema Eye SIght 3.0 è davvero completo, notevole per una vettura che parte da 32.000 euro… ed è di serie! Il cambio CVT, grazie ai “finti” rapporti, si usa come un automatico tradizionale; per quanto riguarda il motore invece lo avremmo preferito con un pizzico in più di verve in memoria di quel passato sportivo che è impossibile non rievocare guardando la costellazione delle Pleiadi al centro del volante. La nuova Subaru Levorg sarà disponibile a fine luglio 2019 negli allestimenti Style (32.000 euro) e Premium (34.500 euro).

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DIMENSIONI
Lunghezza4.690 mm
Larghezza1.780 mm
Altezza1.490 mm
Passo2.650 mm
Carreggiata (ant./post.)1.530 mm / 1.540 mm
Altezza da terra135 mm
Bagagliaio1.446 litri
Peso in ordine di marcia1.545 kg
Capacità serbatoio60 litri
MECCANICA
TrazioneIntegrale, symmetrical AWD
Tipologia AWDCon ripartizione attiva della coppia
CambioCVT
SterzoServosterzo elettrico applicato al pignone della guida
Sospensioni (ant./post.)Montanti MacPherson / Doppio braccio oscillante
Raggio di sterzo5,4 m
Freni (ant. e post.)A disco ventilati
Dimensione pneumatici / ruota 225/45 R18, 18 x 7,5” J
MOTORE
TipologiaBenzina, 4 cilindri boxer, 4 tempi
Alesaggio X Corsa84,0 mm x 90,0 mm
Cilindrata 1.995 cc
Rapporto di compressione10,5
AlimentazioneIniezione sequenziale multipoint
PRESTAZIONI
Potenza max.150 CV (110 kW) @ 6.200 giri/min
Coppia massima190 Nm (20,2 kgm) @ 4.200 giri/min
Velocità max195 km/h
0-100 km/h11,7 s
Consumi (l/100 km)9,2 (urbano), 6,2 (extra urbano), 7,3 (combinato)
Emissioni CO2 (g/km)211 (urbano), 142 (extra urbano), 167 (combinato)
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