a cura di Redazione Automobilismo - 04 gennaio 2019

Porsche: come funziona il sistema anti-lag?

Denominato Porsche Dynamic Boost, il sistema adottato dalla Casa di Zuffenhausen utilizza un sistema un po' particolare per mantenere il turbo in rotazione e ridurre il turbo-lag.
Sulle nuove 911 Carrera e 718 Boxster e Cayman Porsche ha deciso di adottare nuovi motori da 3.0 litri 6 cilindri boxer sovralimentati mediante turbocompressore. Con l’adozione del turbo però la Casa tedesca non voleva perdere la rapida risposta garantita dai motori ad aspirazione naturale ed è per questo che ha deciso di dotare i propri motori di un sistema anti-lag cioè di una strategia che impedisse il ritardo di risposta al pedale dell’acceleratore (turbo-lag) quando questo viene ripremuto dopo essere stato lasciato.
Quando si solleva il piede dall'acceleratore, gli iniettori smettono di iniettare carburante e la valvola a farfalla si chiude. In questo modo i turbocompressori, che sono azionati dai gas di scarico, iniziano a rallentare perché non più alimentati. Quando poi si torna sul pedale del gas e i giri motore tornano a salire, i gas di scarico ci mettono un po' a mandare in rotazione i turbocompressori perché questi necessitano di una certa pressione che ne possa vincerne l’inerzia alla rotazione. Questo tempo che intercorre prima del completo funzionamento si chiama turbo-lag e tutti i motoristi cercano di limitarlo quanto più possibile.
Come ben saprete la maggior parte dei motori sovralimentati che vogliono ridurre il turbo-lag adottano la tipica strategia di iniettare del carburante in ritardo, di solito nella fase di scarico, così da inviare nei collettori di scarico una quota parte di carburante incombusto assieme ai gas di scarico caldi che incendiandosi contribuirà a mantenere il turbocompressore in rotazione. La soluzione che ha inventato e poi adottato Porsche è però un po' diversa. Denominata Porsche Dynamic Boost, questa strategia non utilizza la post iniezione di carburante nei collettori di scarico ma preferisce lascare leggermente aperta la valvola a farfalla ogni qualvolta si rilascia completamente il pedale dell’acceleratore. In questo modo, anche se gli iniettori smettono di iniettare carburante, una quota parte di aria continua ad entrare nel motore per poi passare nello scarico così da mantenere in rotazione i turbocompressori.
Capite bene che questo sistema non è in grado di eliminare completamente il turbo-lag ma sicuramente di ridurlo così da dare una risposta più pronta una volta che si tornerà sul pedale del gas. Come unico inconveniente rimane il diverso comportamento della vettura in fase di decelerazione rispetto a una classica vettura che non adotta questo particolare sistema. Infatti, mantenendo aperta la valvola a farfalla, il motore produce un minore freno motore ma secondo i tecnici Porsche l’effetto negativo non dovrebbe essere apprezzato poi più di tanto dalla maggior parte dei conducenti. Questo sistema, inoltre, è sempre attivo e diventa più invasivo nelle modalità di guida Sport o Sport+. Infine, questa strategia per funzionare non richiede nessun hardware o componente aggiuntivo ma viene gestito completamente dalla centralina motore e permette una apprezzabile riduzione nel consumo di carburante rispetto agli altri sistemi anti-lag.
© RIPRODUZIONE RISERVATA