a cura di Redazione Automobilismo - 02 settembre 2019

Polizza RCA digitale sullo smartphone? Per il conducente non è prevista alcuna sanzione

Alla richiesta delle Forze dell’Ordine il conducente potrà esibire il certificato assicurativo anche in forma digitale tramite smartphone ma in caso di mancata esibizione si rischiano multe molto salate.

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Un qualsiasi mezzo a motore per poter circolare ma anche solo sostare sulle strade pubbliche deve essere fornito di regolare polizza RC Auto in regolare corso di validità. Questa polizza ci mette in regola tanto nei confronti delle Forze dell’Ordine quanto nei confronti degli altri automobilisti perché è in grado di offrire un’adeguata copertura al proprietario e al conducente nel momento in cui si dovessero presentare sinistri con danni causati a persone o cose terze.

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Dal 2015 però non è più obbligatorio per gli automobilisti esibire il tagliando cartaceo assicurativo. Gli agenti di Polizia, infatti, sono in grado di collegarsi telematicamente alla banca dati del Ministero dal quale controllare l’effettiva copertura della polizza assicurativa. Ma siamo così sicuri che il certificato assicurativo non ci verrà mai più richiesto? E se, invece, dovesse esserci richiesto, come dovremmo comportarci? Cosa rischieremmo a non averlo con noi?

Potrebbe, infatti, capitare che le Forze dell’Ordine vi richiedano di mostrare loro copia del certificato assicurativo per verificare che la polizza assicurativa sia effettivamente attiva sull’auto in questione e che il suddetto conducente sia in possesso del tagliando in questione. La motivazione potrebbe essere una impossibilità da parte delle Forze dell’Ordine di collegarsi telematicamente alla banca dati del Ministero dal quale controllare l’effettiva copertura della polizza assicurativa.

In questo caso il conducente sarà costretto a esibire il tagli andino assicurativo. Precisiamo però fin da subito che, secondo quanto stabilito dalla Legge, al conducente è consentito mostrare tanto il certificato cartaceo originale quanto un certificato digitale originale tramite un device come il classico smartphone. Come se non bastasse la Legge precisa anche che non è passibile di sanzione pecuniaria nemmeno il conducente che esibisce una stampa non originale del certificato ma una semplice copia.

Il vero problema sussiste nel momento in cui il conducente non sia in grado di esibire in alcun modo nessuna tipologia di contrassegno assicurativo di una polizza in corso di validità. In questo caso il conducente verrebbe multato per mancanza momentanea di documenti con una sanzione pecuniaria del valore di 85,50 euro. Il conducente verrebbe inoltre obbligato a presentare il documento entro max 30 giorni, pena al commissione di un multa di ben 867 euro per mancata esibizione del certificato assicurativo e per inottemperanza all’invito di presentare documenti o fornire informazioni.

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