a cura di Redazione Automobilismo - 02 maggio 2019

Per Aston Martin il V12 è cosa sacra

Tanto il motore V12 quanto il cambio manuale faranno parte per ancora tanto tempo dei futuri modelli della Casa di Gaydon.
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Contrariamente a quanto dichiarato da Mercedes-AMG che abbandonerà il suo fantastico 12 cilindri ma della stessa idea di Lamborghini che per ora continuerà a produrre i suoi spaventosi V10 e V12, anche Aston Martin per la gioia dei tantissimi appassionati di "pornografia meccanica" continuerà a produrre e a dotare le proprie vetture dell'inarrestabile V12 inglese, declinato nelle due varianti di cubatura: 5,2 e 6,5 litri. Al fianco quindi dell'ormai ben noto V8 di origine Mercedes-AMG rimarrà anche il V12 britannico capace di note sinfoniche celestiali e di prestazioni degne di nota. Dopotutto per Aston Martin il V12 è un vero e proprio simbolo e ancor'oggi è installato sia sulla DB11 che sulla Valkyrie.
Ma le belle notizie non finiscono qui perché se la bellissima sinfonia del motore V12 continuerà ad ammaliare e deliziare le nostre orecchie, anche il piacere di guida continuerà a rimanere elevato perché Aston Martin ha deciso di non abbandonare nemmeno il cambio manuale con relativa frizione per la maggior parte della sue gran turismo sportive. La futura Vantage AMR verrà, infatti, proposta anche con il cambio manuale e a dircelo è la stessa Casa di Gaydon con un post su Twitter.
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