a cura di Redazione Automobilismo - 28 agosto 2019

Pedone imprudente? Sulle strisce ha comunque ragione

A dirlo è la suprema Corte di Cassazione che ha sottolineato come l’automobilista sia responsabile delle imprudenze altrui nei limiti della prevedibilità.

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Con la sentenza 34406/19 dell’8 maggio, che farà sicuramente discutere, la suprema Corte di Cassazione ha affermato che anche in caso di pedone imprudente o distratto ma sulle strisce pedonali, in caso di incidente, a pagarne le conseguenze legali/penali sia sempre l’automobilista/conducente del veicolo in quanto è sua responsabilità anche delle imprudenze altrui sempre però nei limiti della prevedibilità. Il pedone in poche parole sulle strisce pedonali ha sempre ragione e non avrà alcuna colpa anche se attraverserà la strada in maniera imprudente o distratta.

Tempi duri per chi guida

Non per niente il Codice della Strada dice che il conducente ha l’obbligo di regolare la propria velocità in modo tale da evitare ogni pericolo per la sicurezza delle persone. Prestate quindi la massima attenzione perché potreste ritrovarvi accusati e non per causa vostra anche di omicidio stradale nel caso in cui veniste coinvolti in un incidente stradale in cui a perdere la vita è un pedone si distratto ma in attraversamento sulle strisce pedonali. Se il pedone dovesse attraversare fuori dalle strisce, indipendentemente che questo sia stato attento o distratto, in caso di incidente la responsabilità del guidatore dovrà essere stabilita caso per caso.

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