NUOVO NISSAN QASHQAI - PRIMO CONTATTO

La terza generazione cambia decisamente stile per consolidare la sua leadership di mercato e cresce in abitabilità e confort. Molto ricca, a bordo, la dotazione hi-tech, completa di infotainment con schermo da 12,3” e head-up display da 10,8”. Gamma motori solo a benzina mild-hybrid...

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Con l' obiettivo di allungare il successo ottenuto dal Qashqai dal 2007 a oggi che ha venduto oltre tre milioni di esemplari in Europa, 340 mila in Italia in oltre 13 anni di presenza sul mercato, Nissan ha scelto di riprogettare il suo best seller guardando al futuro, accrescendone i contenuti per renderlo competitivo rispetto ai molti concorrenti.

Visto da vicino i cambiamenti di stile sono davvero importanti. Risultato delle più recenti tendenze del marchio giapponese riguardano, infatti, la mascherina V-Motion che è più grande e il taglio aggressivo delle luci a Led, una tecnologia ripresa nei gruppi ottici di coda ed estesa anche agli indicatori di direzione. Inoltre, sono state introdotte verniciature a contrasto per il tetto per 16 combinazioni cromatiche differenti.

Ma ancor più lo sono quelli che non si vedono al primo sguardo, a cominciare dalla piattaforma Cmf-C che rende questa terza generazione della Suv poco più lunga, poco più larga, ma alto uguale rispetto a quello precedente, arrivando a 4,43 metri di lunghezza e 1,63 di altezza.

La Qashqai cresce di poco, ma non è ingombrante, ma si s’impone per un frontale ampio e al tempo stesso elegante e per dei gruppi ottici con tecnologia Matrix Led che si sdoppiano in due rami.

Le feritoie triangolari, più grandi, servono invece a convogliare l’aria verso i passaruota e la griglia inferiore, delimitata dai fendinebbia. Il nuovo stile emerge anche guardando il tetto, soprattutto nella parte dove si raccorda con il terzo montante, in cui le linee di cintura e del padiglione si uniscono per formare una fascia nera.

Nella parte posteriore, invece, è presente uno spoiler con dettagli laterali e un largo scivolo metallizzato che ricorda la soluzione skid plate. Un’altra novità non da poco è la sistemazione degli specchietti retrovisori sulla porta anziché sul montante che secondo i giapponesi dovrebbe ridurre il rumore dei fruscii aerodinamici.

La nuova Nissan Qashqai incrementa anche il volume dell’abitacolo grazie a un passo più lungo di 2 cm, ai sedili posteriori in una posizione che è leggermente più alta di quelli anteriori e infine alla maggiore altezza del soffitto. A proposito di sedili, risultano notevoli sia la fattura che la qualità del materiale impiegato in particolare quello per la versione di lancio.

La zona per il carico è molto più grande di prima, con un incremento dichiarato di 74 litri che porta il volume totale a 504 litri, quasi un record in rapporto alle dimensioni esterne. Il risultato è merito anche del fatto che la nuova piattaforma ha uno schema delle sospensioni posteriori diverso, con gli ammortizzatori posti verticalmente.

La dotazione hitech, poi, è stata rivoluzionata per dare spazio ai due display della strumentazione e dell’infotainment. Il primo misura 12,3 pollici ed è abbinabile anche all’head-up display da 10,8 pollici, mentre il secondo è da 9 pollici. E’ poi disponibile anche la ricarica wireless per smartphone.

Il NissanConnect offre funzionalità come il wi-fi di bordo, i profili utente differenziati, la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, l’integrazione delle funzioni Home-Car di Google Assistant e Alexa, la navigazione 3D con Google Street View e il pacchetto NissanConnect Services con app dedicata.

Per la prima volta, sulla Qashqai c’è la funzione massaggio dei sedili anteriori, da provare perché da una sensazione insolita. Le novità per motori si conoscevano da tempo: viene confermato l’abbandono senza appello del diesel a favore di un 1.300 cc turbo a benzina disponibile in due diverse potenze da 140 e 158 Cv e dotato di un sistema mild-hybrid a 12 V per circa 6 Nm di coppia in più.

Realizzata sulla piattaforma CMF-C, la nuova arrivata è più leggera di 60 kg, nonché più rigida di oltre il 40%, grazie anche a un uso maggiore di acciai ad alta resistenza, della lega di alluminio impiegata per portiere e cofano anteriore.

La Qashqai si conferma l’ottimo crossover che conosciamo, spaziosa e confortevole per quattro passeggeri, sicura su strada grazie al ricco pacchetto di sistemi d’assistenza e da oggi ancora più connessa in virtù del rinnovato infotainment Nissan.

Nonostante sia piuttosto alta da terra, il rollio non è eccessivo; le sospensioni non sono troppo morbide, ma non tanto da penalizzare il confort, garantiscono un’elevata tenuta di strada. Ad andatura turistica la nuova Qashqai si disimpegna sempre bene assorbendo in maniera ottimale le asperità del fondo stradale. Il 1.300 turbo è ben insonorizzato e risponde sempre con prontezza ai comandi, ben assistito da uno sterzo ora più pronto e diretto e dal rinnovato cambio a variazione continua.

Quest’ultimo è abbastanza veloce, dispone anche della modalità "manuale" a 7 rapporti volendo selezionabili anche con le palette al volante, e vanta una buona reattività e non trasmette quella fastidiosa sensazione di continuo fuorigiri piuttosto ricorrente in questo tipo di trasmissioni.

E infine i prezzi che partono da 25.500 euro, ma possono arrivare fino ad oltre 42 mila euro. Verrebbe da dire che il bello nel senso di soluzione propulsiva riservata alla nuova Qashqai deve ancora arrivare: infatti soltanto nel corso del 2022 sbarcherà in Europa la tecnologia e-Power, con il motore ibrido seriale.

La Nissan ha già utilizza questo schema tecnico per la Note e la Serena, due vetture attualmente vendute in Giappone: il powertrain dovrebbe garantire consumi assai contenuti grazie al regime di funzionamento ideale per l’endotermico, il quale sfrutta diverse tecnologie raffinate, come il rapporto di compressione variabile.

La Qashqai, ovviamente, è molto più grande e pesante rispetto ai due modelli giapponesi che sono dotati di e-Power, quindi è da valutare se la efficienza potrà essere la stessa. In ogni caso, il powertrain che è già omologato Euro 7, pare essere eccellente: a riprova di ciò, la Nissan ha esibito anche un sondaggio condotto tra i proprietari della Note, i quali hanno espresso una soddisfazione elevata sia in termini di prestazioni, sia sul fronte delle economie d’esercizio.

Tutto dipenderà anche dai prezzi della Qashqai spinta dal sistema e-Power che non sono ancora noti, ma che dovrebbero collocarlo al di sotto sia pure di non molto rispetto a tutti quei concorrenti equipaggiati con unità motrici del tipo full hybrid.

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