Nuova Porsche 911 Targa: questione di stile

La Casa di Zuffenhausen introduce in gamma anche la versione con montanti fissi e tetto retrattile. Arriverà nei concessionari nei prossimi mesi a un prezzo ancora da comunicare.

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Dopo l’introduzione delle versioni Coupé e Cabrio della nuova Porsche 911 generazione 992, la Casa di Casa di Zuffenhausen ha finalmente completato l’opera, introducendo in gamma anche la versione Targa, quella con montanti fissi e tetto retrattile per intenderci, una speciale versione, per qualcuno una vera esclusività di stile, che da sempre mette d’accordo tanto gli amanti delle versioni coupé quanto i cultori delle varianti cabrio. Non trattandosi, infatti, nè di una coupé col tetto che scompare o può essere tolto ma nemmeno di una cabrio con tetto rigido retrattile, la nuova Porsche 911 (992) Targa appare rispetto alla precedente generazione allargata nelle dimensioni e corredata di passaruota più generosi che la rendono ancora più piantata a terra e ne accentuano la sua presenza su strada. Dal punto di vista estetico riprende il più possibile dalla sorella Coupé, distinguendosi unicamente nel montante ad arco – di color alluminio come sulla prima 911 Targa – nel grosso lunotto posteriore in vetro e nel tetto in tela che in 19 secondi si chiude o si apre elettricamente.

Le altre novità hanno riguardato poi la meccanica. Si perché la nuova Porsche 911 Targa sarà disponibile nelle versioni 4 e 4S, rispettivamente da 385 e 450 CV con 450 e 530 Nm di coppia, ma sarà opzionabile unicamente con trazione integrale. Il nuovo motore da 3.0 litri 6 cilindri boxer turbo potrà, infine, essere affiancato o dall’ormai ben noto cambio automatico PDK doppia frizione a 7 rapporti o dal più emozionale cambio manuale sempre a 7 rapporti senza alcun sovrapprezzo finale. Per tenerla a bada non mancheranno naturalmente il PASM (Porsche Active Suspension Management) e il PTV Plus (Porsche Torque Vectoring) con bloccaggio elettronico del differenziale posteriore (ma solo sulla 4S). Sempre per la 4S sono disponibili 2 optional come l’asse posteriore sterzante e il PDCC (Porsche Dynamic Chassis Control) con barre antirollio per eliminare l’appoggio in curva. Chiudono il cerchio i dischi freno in acciaio da 330 mm per la 4 e 350 mm per la 4S o l’impianto carboceramico PCCB ma solo come optional.

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