a cura di Redazione Automobilismo - 31 maggio 2019

Multa: se arriva a casa si pagherà di più

Se il verbale della contravvenzione viene spedito a casa allora la sanzione pecuniaria diventa più salata.

Autovelox

Per gli automobilisti sembra non esserci mai pace con un po' tutte le amministrazioni che quando devono fare cassa non fanno altro che attingere sempre di più da noi contribuenti. Questa volta a farne le spese saranno però tutti gli automobilisti e i motociclisti o almeno tutti quelli che verranno colti a compiere una infrazione al Codice della Strada. Secondo, infatti, le ultime indiscrezioni giunteci in redazione dal prossimo 10 giugno 2019 Poste Italiane aumenterà le tariffe degli atti giudiziari sulle multe recapitate a casa. Se fino adesso si era costretti a dover versare una sovrattassa di ben 6,80 euro per aver ricevuto la contravvenzione direttamente a casa, sappiate che dal 10 di giugno questa sovrattassa aumenterà di quasi un terzo, toccando l’assurda cifra di 9,50 euro. Una nuova batosta insomma per i cittadini che trova riscontro nella legge 890/1982 e nelle delibere attuative dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in tema di notifiche a mezzo del servizio postale.

A cambiare saranno nello specifico le condizioni di offerta del servizio “atto giudiziario” di Poste Italiane. Verrà, infatti, applicato da Poste Italiane un rincaro forfettario di 2,70 euro che prevede le spese relative alla Comunicazione di avvenuta notifica (Can) e alla Comunicazione di avvenuto deposito (Cad). Un aggravio non da poco su un servizio che già di base non era per niente economico. Una nuova mannaia sulla testa dei contribuenti che già ogni anno dei fare i conti con i continui aumenti degli importi delle sanzioni.

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