a cura di Redazione Automobilismo - 21 ottobre 2019

Milano, scatola nera: tutte le informazioni per diesel Euro 3 e 4 e per auto Euro 0

Trovato l’accordo per l’accesso alla ZTL Area B di Milano anche per le auto diesel Euro 3 e 4 e per le auto più inquinanti fino all’Euro 0. Come? Con la scatola nera del progetto Move-In.

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Area B

Con decorrenza dal 25 febbraio scorso tutti i veicoli più inquinanti devono sottostare a regole ben precise per accedere alla nuova “green zone”, chiamata Area B. La nuova ZTL è, infatti, attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30, con l’esclusione dei giorni festivi e riguarda inizialmente tutti i veicoli più inquinanti come i benzina Euro 0, i diesel Euro 0, 1, 2, 3 (con e senza FAP/DPF) e quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci e progressivamente, per step successivi fino al 2030, tutti gli altri diesel. Tale limitazione, in vigore a prescindere dai livelli di inquinamento dell'aria, non va a sostituire la precedente Area C, che rimane comunque attiva, ma che rende la vita ancor più difficile tanto ai residenti milanesi quanto a tutti gli altri automobilisti intenzionati ad entrare in città. Inoltre dal 1° ottobre scorso non possono più circolare anche le diesel Euro 4 senza Fap e le Euro 3 e 4 con Fap di serie (ma con valore di particolato superiore a 0,0045 g/km indicato nel campo V.5 sulla carta di circolazione). Si arriverà poi al 2030 quando tutti i motori diesel, indipendentemente dall’omologazione, saranno soggetti a limitazioni. Naturalmente i residenti possono usufruire di alcune deroghe o “scontistiche” alla legge, come i 50 giorni di accesso e circolazione dall’avvio della Fase 2 al 30 settembre 2020, mentre i veicoli autorizzati ad entrare non devono pagare alcun tipo di ticket. A vigilare su tutta l’area, ben il 72% del territorio comunale, vi sono la bellezza di 188 telecamere. Punti di accesso che sono predisposti pian piano durante l’attuazione del nuovo piano di intervento.

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Move-In

Dal 1° ottobre 2019 è però entrato in vigore in Lombardia anche il nuovo progetto Move-In. Voluto dalla Guinta regionale, si tratta nello specifico di una particolare scatola nera che è in grado di monitorare gli spostamenti, lo stile di guida e le emissioni di ogni mezzo sulla quale è installata, definendo esattamente l’impatto ambientale prodotto da quel determinato veicolo. Nella fattispecie questa black box può essere usata per la pianificazione di futuri blocchi alla circolazione o limitazioni al transito o alla circolazione in determinate aree o per determinate categorie di veicoli. I blocchi del traffico potranno quindi essere molto più mirati con il blocco solamente delle auto diesel o benzina che supereranno un determinato quantitativo di chilometri giornalieri, mensili o annui oppure solo di quei mezzi i cui proprietari adottano uno stile di guida per nulla ecologico. Le limitazioni alla circolazione, in questo caso, non considerano giorni e orari, ma scattano solo all'esaurimento del chilometraggio consentito a ciascuna tipologia di veicolo. In questo modo la Regione prova a non penalizzare coloro che, avendo la necessità di una percorrenza chilometrica limitata, generano un contributo modesto all’inquinamento atmosferico. Tutti i proprietari di veicoli altamente inquinanti (auto Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3) che installeranno il dispositivo avranno a disposizione un bonus in chilometri (fino a 9000 km), con il quale potranno circolare liberamente in tutta la Lombardia, senza restrizioni di orari. Per esempio potranno entrare liberamente anche nell’Area B di Milano.

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Bonus chilometrico

Si è però subito palesata una problematica e cioè che se le nuove limitazioni arrivavano a bloccare a Milano persino le diesel Euro 4, dall’altro lato la scatola nera consentiva in Lombardia la circolazione seppur per pochi chilometri anche alle auto Euro 3. Per questo motivo è stato finalmente trovato un accordo da parte degli assessori alla Mobilità che ha portato anche Milano a consentire alle vetture dotate del dispositivo Move-in di percorrere un certo numero di chilometri all'interno dell’Area B: si tratta soltanto di accordarsi sulle cifre. "In sede tecnica, definiremo le modalità - ha spiegato Cattaneo - all'interno di zone come Area B si potrà percorrere solo una parte della deroga chilometrica complessiva che Move-in consente. Per esempio, dei 7.000 chilometri concessi alle diesel Euro 3, solo una certa percentuale potrà essere usata all'interno delle aree soggette a ulteriori limitazioni. Ho proposto il 30% e nei prossimi gironi definiremo i contenuti specifici. L'auspicio sarebbe riuscire ad avere l'operatività per gennaio 2020".

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