Mercedes EQC: autonomia reale, costi e tempistiche di ricarica

Un'autonomia quasi identica a quella dichiarata ma tempistiche di ricarica non ancora paragonabili a un classico rifornimento di carburante e sopratutto costi di ricarica veloce ancora troppo elevati e poco competitivi.

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Quanti chilometri reali è in grado di percorrere la Suv full electric della Stella? Quanto costa ricaricare il suo pacco batteria? E quanto ci si impiega una volta che questo è totalmente scarico? Sono tutte domande essenziali per chi decide oggi di acquistare un Suv totalmente elettrico dal prezzo, senza incentivi, che parte da 78.700 euro. Iniziamo subito col dire che la EQC monta due motori elettrici asincroni (Il primo motore, quello anteriore, ha il compito principale di dare trazione alla vettura mentre il secondo svolge la funzione di rigenerazione) con rapporto di trasmissione singolo, capaci di erogare una potenza massima complessiva di sistema di 300 kW (408 Cv) e 765 Nm e di garantire un'autonomia dichiarata pari a 450 km (nel vecchio ciclo Nedc) o a 417 km (nel nuovo ciclo Wltp). Ad alimentare i due motori ci pensa un pacco batterie agli ioni di litio da 80 kWh e 650 kg di peso.

Batterie che, sempre secondo quanto dichiarato dalla Casa tedesca, possono essere ricaricate in circa 10 ore grazie al sistema di bordo da 7,4 kW, adatto alle prese delle abitazioni private e alle postazioni pubbliche, oppure tramite linea veloce da 110 kWh delle colonnine di ricarica ultra fast della Ionity per ripristinare l’80% della carica in circa 40 minuti e l’intero pacco batteria in circa 60 minuti. Nonostante i suoi 2.495 kg di peso e grazie alla trazione integrale il big Suv a batteria è in grado poi di archiviare la pratica dello 0-100 km/h in soli 5,1 secondi e di raggiungere comunque una velocità massima, limitata elettronicamente, di circa 180 km/h. Ma passiamo ai dati reali che abbiamo potuto constatare con mano durante la nostra prova.

Il tragitto prevedeva di raggiungere La Spezia partendo da Milano. Un percorso unicamente autostradale di circa 235 chilometri da affrontare rispettando naturalmente i limiti di velocità imposti dalla Legge. Bene, sia all’andata che al ritorno la Mercedes EQC è stata in grado di portarci a destinazione senza doversi fermare durante il tragitto per effettuare una ulteriore ricarica. Il pieno di elettroni è stato fatto, infatti, solamente a Milano e poi a La Spezia prima di ripartire. Grazie alla batteria da 80 kW la Suv tedesca è capace di percorre quasi 300 chilometri nel ciclo autostradale, una distanza sicuramente non elevata e distante dal dichiarato ma almeno sufficiente a farci arrivare a destinazione.

Passiamo ora ai costi e alle tempistiche di ricarica. Collegata entrambe le volte alle colonnine Ionity, dalle quali però siamo riusciti a “succhiare” solamente una potenza massima di 60 kW, la Mercedes EQC ha ripristinato l’80% del pacco batteria in circa un’ora. Giusto per darvi qualche tempistica vi basti pensare che il 22% della carica è stato ripristinato in 13 minuti mentre l’ultimo 12% in poco meno 10 minuti. Ma quanto abbiamo speso per usufruire della ricarica fast? Purtroppo non poco soprattutto se correlato all’autonomia chilometrica che si è poi in grado di sfruttare ad accumulatore pieno.

Recentemente, infatti, le tariffe Ionity hanno subito un rincaro, il costo per una ricarica veloce è salito a 0,79 euro/kWh. Cifra che porta la spesa per un pieno di batteria a ben 63,20 euro. Ricordando quindi che con un pieno si riescono a percorrere circa 300 chilometri reali in autostrada e, secondo la Casa tedesca, circa 450 chilometri nell’utilizzo medio, capite bene come questa cifra sia ancora troppo elevata soprattutto in rapporto a una qualunque auto alimentata a benzina o gasolio.

Senza poi dimenticare le tempistiche di rifornimento che vi costringeranno nella migliore delle ipotesi a fermarvi per circa 40 minuti per poter effettuare un pieno di elettroni contro i 5 minuti per un pieno di carburante. Per fortuna Mercedes ha sottoscritto una vantaggiosa offerta che consente ai clienti EQC di godere però solo per un anno di un prezzo agevolato di soli 0,29 euro/kWh, portando la spesa per un pieno a “soli” 23,20 euro.

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