24 August 2023

Mercedes-AMG GT: trazione integrale e 2+2

La nuova Mercedes-AMG GT nasce dalla base della SL presenta due grandi novità: la configurazione 2+2 e la trazione integrale 4Matic+. Due le versioni: GT55 da 476 CV e GT 63 da 585 CV, entrambe con il cambio automatico a 9 marce

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Essendo stata sviluppata partendo dall’ultima generazione della SL, la nuova AMG-GT mette in primo piano comfort e fruibilità rispetto alla di sportività pura del modello precedente. Proprio per questo viene subito spontaneo pensare ad una possibile alternativa all'inossidabile Porsche 911, dalla quale la nuova nata riprende anche la configurazione 2+2.

V8 biturbo di 4 litri

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La AMG GT resta però fedele al motore anteriore, adottando anche in questo caso uno dei migliori V8 biturbo in commercio, sempre con cilindrata di 4 litri e disponibile con due step di potenza e coppia: 476 CV e 700 Nm per la versione base, se così si può dire, GT 55, che salgono fino a quota 585 CV e 800 Nm nel caso della GT63, che sarà commercializzata per prima. La trasmissione è per entrambe automatica a 9 rapporti, ma il convertitore di coppia è stato sostituito da un pacco di frizioni che ne riducono lo slittamento a favore di un guida più coinvolgente ma anche delle prestazioni, che indicano tempi di 3,9 secondi sullo 0-100 km/h per la GT55, che scendono addirittura a 3,2 secondi nel caso della versione più potente, accreditata di una velocità massima di 315 km/h in luogo dei 295 km/h della GT55.

Sfiora i 2.000 kg

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Nel confronto con la precedente generazione si nota che il passo è cresciuto da 2.630 a 2.700 mm, la lunghezza da 4.550 a 4.728 mm e la larghezza da 1.940 a 1.984 mm, il tutto a fronte di un peso, gravato anche dalla trazione integrale, che passa da 1.615 a 1.970 kg. Per garantire comunque qualità dinamiche da sportiva a fronte di una massa da berlina di taglia superiore, i tecnici AMG hanno fatto ricorso al meglio della tecnologia disponibile. A partire dalle le sospensioni AMG Active Ride Control con stabilizzazione idraulica semiattiva del rollio, passando per il retrotreno sterzante, che modifica fino a 2,5° l’angolo di convergenza delle ruote posteriori, in direzione apposta rispetto alle anteriori fino a 100 km/h per rendere più rapidi gli inserimenti in traiettoria, lavorando invece in fase oltre questa andatura per massimizzare la stabilità sul veloce. Completano il quadro il differenziale posteriore a slittamento limitato a controllo elettronico, oltre all’impianto frenante con dischi anteriori da 390 mm di diametro (360 mm per i posteriori) in acciaio con campane in alluminio per un miglior smaltimento del calore. In un secondo tempo sara possibile invece richiedere l’impianto frenante carboceramico con dischi da 420 millimetri sull'asse anteriore.

Plancia in stile SL

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Oltre che per configurazione 2+2, l’abitacolo della nuova AMG GT si fa notare per la plancia, completamente cambiata rispetto a quella del modello precedente e ripresa dalla nuova SL. A dominare la scena è il generoso monitor da 12,8 pollici del sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience) di ultima generazione, integrato da funzioni in chiave racing, tra cui l’AMG Track Pace, una sorta di telemetria che registra 80 parametri della vettura, come, per esempio, velocità, accelerazione, angolo di sterzata e azionamento del pedale del freno. I tempi sul giro vengono visualizzati in tempo reale sul display del sistema multimediale, sull'head-up display e nel quadro strumenti, ma la funzione di realtà aumentata integrata nel sistema MBUX consente anche di visualizzare sul display multimediale le traiettorie di una registrazione salvata. Grazie a questa funzione il pilota può migliorare il proprio stile di guida come se avesse a disposizione una sorta di istruttore virtuale. Il sistema rileva anche i dati di accelerazione e decelerazione, che possono poi essere salvati.

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