McLaren Artura: sodalizio con Pirelli Cyber Tyre

La supercar inglese sarà la prima vettura a calzare gli innovativi e avanzati pneumatici dell’azienda italiana.

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Ve ne avevamo già parlato in un nostro precedente articolo. Il Pirelli Cyber Tyre è una copertura in grado di leggere le condizioni di battistrada e fondo stradale e di inviare le informazioni ai sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Non stiamo parlando delle solite gomme in grado di dirci il livello di pressione interna o se sono o meno forate ma di vere e proprie coperture in grado di analizzare le condizioni del fondo stradale, lo stato del battistrada, i valori di aderenza (grip) e le tipologie di forze scambiate tra pneumatico e asfalto così da restituire ai sistemi di sicurezza e assistenza alla guida importanti parametri per il miglioramento della sicurezza a bordo e della dinamica di guida.

Per farlo, integrano un sensore che tiene conto dei chilometri percorsi, delle condizioni di guida, del modello di pneumatico e anche di potenziali situazioni pericolose, come l’asfalto bagnato o la scarsa aderenza. Tutte le informazioni raccolte vengono poi inviate all’auto che potrà in questo modo modificare i propri sistemi di sicurezza in modo da prevenire situazioni di pericolo per il guidatore. Potendo poi contare, in un futuro non poi ormai così lontano, sulle reti di connessione dati 5G, tali informazioni potranno essere inviate dalla stessa vettura alle vetture che sopraggiungono o in avvicinamento e alle infrastrutture interessante del circondario (protocolli V2G, V2I e V2X) così da prevenire possibili situazioni pericolose, ingorghi, code e incidenti.

La tecnologia Pirelli Cyber Tyre offre pii anche diverse informazioni: in pratica la “carta d’identità” del pneumatico montato (modello, se estivo o invernale, pressione prescritta, indice di carico e codice di velocità), oltre che temperatura e pressione. Informazioni monitorate e trasmesse in tempo reale e rilevate con maggiore precisione rispetto ai rilevatori tradizionali su valvola, dal momento che i sensori Pirelli sono a contatto diretto con il pneumatico e non con il cerchio. Questo continuo flusso di dati viene elaborato da un software realizzato dalla stessa Pirelli e integrato nell’elettronica dell’auto.

Bene la supercar inglese, la McLaren Artura, sarà la prima vettura a fregiarsi di questi innovativi e avanzati pneumatici dell’azienda italiana. Il software di gestione di tale avanzata tecnologia è stato naturalmente sviluppato in collaborazione con la Casa automobilistica inglese che ha deciso di dotare il software della Artura di alcune funzioni come: la possibilità di cambiare le pressioni dei pneumatici per ottenere prestazioni migliori in circuito in base al proprio stile di guida o quella di sapere quando le gomme hanno raggiunto la temperatura ottimale o quando è il momento di farli raffreddare.

La supercar inglese potrà quindi essere acquistata con questa nuova avanzatissima tecnologia che si affiancherà sia ai classici Pirelli P Zero nelle misure 235/35Z R19 per l’asse anteriore e 295/35 R20 per quello posteriore che ai più performanti P Zero Corsa con mescola derivata dall’esperienza della Pirelli nel mondo delle competizioni o ancora ai più sicuri P Zero Winter con la mescola specifica per la stagione fredda. Tutte e tre le coperture saranno riconoscibili dal marchio MC-C, che indica lo sviluppo specifico per McLaren.

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