a cura di Redazione Automobilismo - 21 marzo 2018

Nuova Mazda6 Wagon: il comfort è di casa

Con l'ultimo restyling la Station Wagon giapponese ha focalizzato l'attenzione su comfort, sicurezza ed efficienza.

Svelata in anteprima mondiale al Salone dell'Auto di Ginevra, la nuova Mazda6 Wagon si è presentata, di fronte al gremito pubblico accorso per l'occasione, ricca di novità. Esattamente come già anticipato dalla Berlina, anche la Station Wagon ha ricevuto gli stessi aggiornamenti che hanno riguardato tanto il design quanto l'abitacolo, i motori e il telaio.

Poche ma importanti novità

Anche a un occhio disattento non potrebbero passare inosservate le novità introdotte con l'attuale aggiornamento. Il frontale, infatti, ha ricevuto un nuovo paraurti, una mascherina inedita e gruppi ottici a Led di maggiori dimensioni. Nella vista laterale fanno bella mostra di se i nuovi cerchi in lega con misure da 17 fino a 19 pollici e design specifico. Mentre nessuna particolare novità si ritrova al posteriore che rimane pressoché simile alla precedente. Nell'abitacolo, invece, le novità sono leggermente meno marcate ma comunque importanti. Ritroviamo, infatti, una plancia ridisegnata che integra per la prima volta uno schermo da 8”, una strumentazione digitale grazie al display TFT da 7” e sedili climatizzati dal profilo più anatomico.

Per tutte le esigenze

Sotto il cofano, invece, trovano posto tutti motori completamente rimodernati e resi più efficienti così da essere conformi all'ultima normativa Euro 6d-Temp. Si parte con gli SkyActiv-G da 2.0 e 2.5 litri benzina e si termina con gli SkyActiv-D da 2.2 litri diesel. Il 2.0 litri eroga potenze di 145 o 165 CV, il 2.5 litri ne eroga invece 194 di cavalli e il 2.2 è in grado di raggiungere i 184 CV e i 445 Nm di coppia (in futuro arriverà anche la versione da 150 CV e 380 Nm).

Lavoro certosino

Infine, sotto pelle la Mazda6 Wagon restyling introduce ora un nuovo telaio fortemente rivisitato rispetto la vecchia generazione. Le sospensioni con stelo maggiorato, le nuove geometrie anteriori, la maggiore rigidità torsionale e flessionale del telaio stesso, i supporti in gomma posteriori di maggiori dimensioni e l'affinamento aerodinamico del sottoscocca, contribuiscono tutti assieme al miglioramento del comportamento dinamico, all'eliminazione di rumori e vibrazioni e all'incremento generale del comfort di bordo.

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