a cura di Redazione Automobilismo - 18 April 2018

Mazda MX-5 2019: confermati i 181 CV

Con l'aggiornamento la prossima roadster giapponese riceverà un'iniezione di ben 21 cavalli di potenza.
Mazda MX-5 2019: confermati i 181 CV

La notizia sembra ormai certa, con il restyling di metà vita della quarta generazione la Mazda MX-5 riceverà quel pizzico di potenza in più che saprà renderla ancor più piacevole e coinvolgente da guidare. A rivelarcelo è un documento ufficiale canadese che senza troppi fronzoli riporta la scheda tecnica della Spider più venduta al mondo nella sua nuova versione ND-2.

Più potente ma sempre aspirato

Alla base vi sarà il già ben noto motore SkyActive-G, un 2.0 litri 4 cilindri da ben 181 CV che, nonostante l'upgrade prestazionale, farà a meno della sovralimentazione mantenendo invariata la lineare erogazione del motore da 160 CV e migliorando il già ottimo rapporto peso/potenza. L'incremento prestazionale, che ha portato il nuovo motore ad erogare ben 181 CV e 204 Nm superando addirittura l'Abarth 124, è frutto di pistoni e bielle più leggeri, un nuovo albero motore, il sistema di aspirazione migliorato, un nuovo corpo farfallato, uno scarico più libero e l'adozione di un volano a doppia massa.

Mazda MX-5 2019: confermati i 181 CV

Nata per le curve

Migliorie che regaleranno alla nuova Miata non solo maggiori performance su strada, lo 0-100 km/h verrà, infatti, archiviato in soli 7 secondi, ma anche un sound più corposo e un limitatore riportato nuovamente a quota 7.200 rpm. Per il resto la nuova MX-5 rimarrà fedele a se stessa: ottima distribuzione dei pesi, corpo vettura leggero, trazione posteriore, cambio manuale ben progettato, sospensioni anteriori a quadrilateri deformabili e posteriori Multilink.

Mazda MX-5 2019: confermati i 181 CV

Piccole indiscrezioni

La Spider nipponica potrebbe però vedere anche un piccolo restyling tanto negli esterni quanto negli interni, un leggero incremento nei sistemi di sicurezza e assistenza alla guida e un allineamento alle ultime normative antinquinamento. Questa notizia però non ci è ancora stata confermata quindi non ci resta che attendere o cercar di capire qualcosa dai prototipi camuffati adottati nei primi test in Portogallo.

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