MAZDA CX-5 2021, restyling di sostanza

Restyling tutto di sostanza per la Sport utility giapponese, che ha ricevuto in dotazione un sistema di informazione e intrattenimento multimediale più sofisticato e moderno. Riuscito l’abbinamento fra il motore 2.5 a benzina, la trazione integrale permanente e la trasmissione automatica 6 rapporti, che fa valere passaggi marcia sempre fluidi e vellutati....

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Mazda rilancia CX-5, un modello molto importante e di successo in Italia, dove vale poco meno di un terzo dei volumi della Casa giapponese.

Il lancio della prima generazione è avvenuto nel 2012, da quel momento il Suv della Casa giapponese è stato venduto in più 3 milioni di unità al mondo, poco meno di 491.000 in Europa e quasi 22.000 in Italia. Mazda CX-5 offre, con il Model year 2021, il più avanzato sistema di infotainment della gamma e il più grande schermo della Casa di Hiroshima (10,25 pollici); nonostante questo, in rispetto della tradizione senza troppi “gadget elettronici” (così li definisce la Casa stessa) rimangono i comandi classici, non a sfioramento.

Con il Model Year 2021, il Suv regala comunque più tecnologia nei sistemi di assistenza alla guida e nei nuovi ADAS dell’i-Activsense, che oggi diventano di serie, così come il nuovo sistema antifurto periferico e volumetrico. Le due unità Skyactiv-G aspirate a benzina con tecnologia di disattivazione dei cilindri rimangono il 2.0 da 165 cavalli e 213 Nm di coppia e il 2.5 da 194 cavalli e 258 Nm, i consumi sono compresi fra i 6,8 e gli 8 litri/100 km.

Il motore diesel è lo Skyactiv-D da 2.2 litri da 150 e 184 cavalli. Il primo arriva a 380 Nm, il secondo a 445. Le percorrenze dichiarate sono tra 15 e quasi 18 km/litro. Secondo quanto afferma la Casa, gli aggiornamenti hanno portato a una riduzione generalizzata fino al 7% delle emissioni di CO2 nel ciclo di omologazione WLTP.

Abbiamo avuto l’opportunità di provare la versione 2,5 litri a benzina Skyactiv-G da 165 cavalli, abbinata al trasmissione automatica a 6 rapporti e al sistema di trazione integrale i-Activ AWD. Sono disponibili anche un 2.0 a benzina con cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore o AWD e il 2,2 litri diesel Skyactiv-D in due step di potenza, 150 e 184 cavalli.

Il quattro cilindri aspirato del nostro test drive ha rilevato le sue doti migliori nella fluidità e nella progressività di erogazione, a tutto vantaggio di una guida sciolta su qualsiasi tipo di tracciato ma anche nel traffico cittadino. Tanto più che si è rivelato riuscito l’abbinamento con la trasmissione automatica, tanto rapida quanto vellutata nei passaggi marcia, mentre il propulsore risponde prontamente ai comandi dell’acceleratore, il cui feeling è stato migliorato sulla versione 2021.

Mazda CX-5 è un Suv perfetto da guidare in souplesse. E’ in queste condizioni che il pacchetto motore-cambio-telaio offre il meglio di sé: lo smorzamento garantito dagli ammortizzatori è tra i migliori della categoria, e ad andatura di crociera il propulsore gira in sesta attorno ai 2mila giri (la rapportatura del cambio non fa rimpiangere l’assenza di ulteriori marce), garantendo un ottimo comfort acustico.

Il comportamento dinamico, per parte sua, si rivela non meno omogeneo del motore e complessivamente ben intonato alle caratteristiche della vettura, che si fa guidare con facilità pure in prossimità del limite, assorbe con rapidità le variazioni di assetto, la cui taratura non è troppo morbida ma sempre controllata e si rivela sostanzialmente neutra, con un’attitudine al sottosterzo poco marcata e il corpo vettura che conserva bilanciamento anche in occasione dei rapidi cambi di direzione.

Ne esce un’apprezzabile reattività e l’equilibrio dinamico della vettura consente di guidare con piacere anche sui tracciati più impegnativi.

La CX-5 2021 aggiunge ancora più forza e passione alla sua gamma con l’introduzione dell’edizione speciale “Homura”. In giapponese Homura significa fuoco o fiamma, e questo si riflette nel nuovo modello in edizione speciale tramite la forza e il dinamismo delle finiture in rosso degli interni. Le versioni Homura conferiscono ulteriore raffinatezza all’aspetto esterno con calotte degli specchietti retrovisori esterni nere e cerchi in lega specifici da 19” di colore Nero lucido.

A bordo, l’interno presenta esclusivi rivestimenti neri con finiture a nido d’ape sia sulla plancia che sui pannelli delle porte, e cuciture rosse su corona del volante, cuffia della leva del cambio, consolle centrale e del tunnel, e sui braccioli delle porte. I sedili specifici parzialmente in similpelle hanno le parti centrali in pelle scamosciata artificiale “Gran Luxe” e sono inoltre rifiniti con cuciture rosse.

Con una combinazione cromatica ispirata alla prima Mazda, la R360 Coupe, la CX-5 in edizione limitata 100th Anniversary presenta una tinta esterna Snowflake White Pearlescent a contrasto con la moquette interna e i sedili in pelle bordeaux. Paraurti anteriore, coprimozzi, tappetini, poggiatesta e telecomando sono tutti goffrati con il logo del 100° Anniversario di Mazda.

APP DEDICATA CX-5 offre una gamma ampliata di funzionalità e servizi di connessione che possono essere gestiti tramite il proprio smartphone utilizzando l’app dedicata My Mazda App.

I miglioramenti apportati sul model year 2021 hanno riguardato soprattutto l’introduzione dell’allestimento speciale “Homura” e l’adozione del nuovo sistema infotainment con schermo ora da 10,25 pollici, che resta gestibile solo tramite la manopola sul tunnel centrale.

La nuova interfaccia grafica è molto intuitiva, e permette di accedere facilmente a tutte le funzioni, che includono Android Auto e Apple Car Play. Comodi e funzionali i comandi fisici del climatizzatore. Grande attenzione è stata data alla sicurezza: la dotazione di Adas è completa, ben tarata e di facile utilizzo.

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