a cura di Redazione Automobilismo - 02 novembre 2019

Legge di Bilancio: auto aziendale quanto mi costi?

Con l’ultima manovra per la Legge di Bilancio potrebbe palesarsi un aumento di circa 3 volte nel costo per la fruizione di un’auto aziendale.

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La bozza della Legge di Bilancio è finalmente pronta. Ora non resta che il passaggio in Camera e Senato per la definitiva approvazione. Una bella notizia ma solo in parte perché molti di voi non saranno felici di scoprire che, salvo modifiche dell’ultimo minuto, all’interno della bozza definitiva vi sono numerose nuove tasse tra le quali una bella stangata per chi utilizza auto ad uso promiscuo. Si parla persino di un aumento di circa 3 volte nel costo per la fruizione di un’auto aziendale.

Allo stato attuale delle cose questa tipologia di auto godono di una tassazione agevolata al 30%, cosa che rende appetibile tale soluzione per molte aziende. Se però la nuova Legge di Bilancio dovesse entrare in vigore senza modifiche allora questa tassazione agevolata potrebbe passare al 100% con un esponenziale aumento dei costi e buona pace per tutti coloro i quali le utilizzano. Questa manovra non colpirà gli agenti di commercio in quanto raramente inquadrati come dipendenti ma non escluderanno alcun tipo di alimentazione, mettendo sotto torchio anche le ibride e le più ecologiche auto elettriche. Una scelta che, se dovesse passare alle due Camere, potrebbe avere pesanti ripercussioni sul mercato del noleggio con molte aziende che potrebbero decidere di non concedere più questa tipologia di benefit ai propri dipendenti.

ULTIM'ORA !!!

Nella tarda serata del 31 ottobre il Ministero dell’Economia ha però comunicato la rettifica sulla nuova tassa delle Auto Aziendali inserita nella Manovra 2020. Vediamo cosa dovrebbe cambiare e di quanto verrebbe ridimensionato l’aumento delle tasse sulle auto aziendali. Stando al nuovo annuncio del Governo, la tassa sulle auto aziendali arriverà al 100% ma solo su quelle più inquinanti. Su tutte le altre la tassazione passerà dal 30 al 60% mentre rimarranno fuori dagli aumenti le auto elettriche ed ibride. Vi saranno quindi tre distinte fasce: nella prima vengono penalizzate al 100% le auto più vecchie non Euro 6, ma anche i modelli più moderni che hanno consumi elevati; nella seconda fascia ci sono la maggior parte delle auto delle flotte aziendali, che il Governo ha intenzione di tassare la quota di percorrenza per uso privato, che vedranno la tassazione salire dal 30 al 60&; nella terza fascia le auto elettriche ed ibride che manterranno la tassazione del 30%. Nonostante quest'ultima modifica resta il malcontento tra gli addetti nel settore e gli italiani per l'aumento delle tasse sull'auto.

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