L’anidride carbonica CO2 servirà a rifare le strade

Enea porterà avanti un progetto per il riciclo della CO2 così da utilizzarla come inediti materiali per la realizzazione di strutture edilizie e strade.

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Chiamato Zecomix, è il nuovo progetto che Enea ha deciso di mettere in campo grazie anche a un finanziamento di ben 3,5 milioni di euro erogato dai programmi Eccselerate e Horizon2020 dell’Unione Europea. Si tratta nello specifico di una innovativa iniziativa di riciclo dell’anidride carbonica (CO2) al fine di riutilizzarla per produrre materiali a basso costo per la realizzazione di strutture edilizie e strade. Nello specifico Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha pensato bene di riutilizzare gli scarti dell’industria siderurgica e di quella del cemento per immagazzinare anidride carbonica e produrre materiali a basso costo, ovviamente qualitativi, da impiegare nell’edilizia e nella cantieristica stradale. L’obiettivo è di rendere il processo di decarbonizzazione di industrie come acciaierie e cementifici economicamente vantaggioso e circolare. I loro scarti non andranno più a finire in discarica ma serviranno a catturare la CO2 prodotta, e una volta esaurita la loro capacità di stoccare anidride carbonica, questi materiali saranno reimmessi nei processi industriali stessi per la produzione di cemento e di acciaio, o utilizzati come inerti per fondi stradali.

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