Lamborghini Countach: la sinfonia del V12 “vecchia scuola”

Sentirla urlare o vederla allungare fino a limitatore è ancor’oggi una emozione unica e indescrivibile. I tre video ci riportano indietro di circa 40 anni.

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Presentata al Salone di Ginevra nel lontano 1971, la Lamborghini Countach fece fin da subito capire di che pasta era fatta. Come se non bastasse ancora oggi a 49 anni di distanza la sola apparizione in pubblico di un modello simile non può che scatenare l’euforia dei numerosi appassionati del Marchio di Sant’Agata Bolognese e di tutti i patiti di auto sportive. Ideata da Bertone e progettata da Stanzani con linea di Gandini, la Countach è una vettura sportiva che fece la sua prima apparizione su strada nel 1974 per poi dire addio alle scene internazionali solo nel 1990 e lasciare così spazio alla Lamborghini Diablo.

Questa vettura fece conoscere a tutto il mondo la carrozzeria con lo stile a cuneo che nella sua ultima evoluzione celava un 5,2 litri V12 quattro valvole per cilindro ad aspirazione naturale, un propulsore in grado di erogare senza problemi 470 cavalli a 7000 giri (addirittura 500 con un motore ottimizzato) e una coppia superiore ai 500 Nm. Forte poi di un peso di soli 1.490 kg, era capace di raggiungere una velocità massima di ben 295 km/h, un dato niente male per l’epoca. Per ricordare un simile “mostro sacro” della sportività vi proponiamo oggi questi tre video con cui deliziare i vostri timpani. Volume al massimo e buona visione!

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