a cura di Redazione Automobilismo - 31 agosto 2019

La Porsche Taycan ha messo a ferro e fuoco l’Inferno Verde

Con il pilota Lars Kern alla guida, la Taycan al Nürburgring Nordschleife ha segnato il nuovo record tra le berline elettriche di produzione stradale. Strabiliante il tempo di 7 minuti e 42 secondi

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E’ un record dopo l’altro per la Taycan! Dopo aver portato a termine uno strabiliante stress test e una logorante prova di resistenza sul circuito italiano di Nardò (Lecce – Puglia), il primo con ben 26 lanci da 0 a 200 km/h e il secondo percorrendo la distanza complessiva di 3.425 km in 24 ore ad una velocità compresa tra i 195 ed i 215 km/h, la nuova Porsche Taycan ha nuovamente sbaragliato la concorrenza. L’innovativa berlina elettrica di Zuffenhausen ha messo a ferro e fuoco anche il tanto temibile Inferno Verde: la vettura, guidata dal pilota collaudatore Lars Kern, ha fatto segnare uno lo strabiliante tempo di 7 minuti e 42 secondi. Si tratta di un nuovo record tra le berline elettriche di produzione stradale che si sono sfidate sui 20,6 km del famosissimo circuito tedesco.

Porsche Taycan

Pedigree sportivo

Precisiamo fin da subito che la vettura era un modello pre serie, ancora camuffato nell’estetica, ma praticamente identica al modello che vedremo circolare per le nostre strade dal punto di vista meccanico ed elettrico. Stiamo parlando di una vettura dotata di due motori elettrici, uno per ogni asse, dotata di un sistema elettrico a 800 Volt, asse posteriore sterzante e con pneumatici da 21", sospensioni pneumatiche adattive con tecnologia a tripla camera e sistema di regolazione elettronica, sistema elettromeccanico di regolazione del telaio e stabilizzazione del rollio e, inoltre, regolazione attiva e variabile della coppia alle ruote a seconda delle condizioni di guida.

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