a cura di Redazione Automobilismo - 22 dicembre 2019

Jeep Renegade PHEV: la plug-in da 50 chilometri di autonomia

Una versione alla spina in grado di offrire maggiore coppia, mobilità a emissioni zero e un’abitabilità tutto sommato invariata.

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La Jeep Renegade plug-in hybrid, la versione alla spina dell’iconica americana. Si appresta ad essere lanciata entro la metà del prossimo anno. Il modello di punta del Marchio FCA vanterà sotto pelle un powertrain ibrido plug-in (PHEV) caratterizzato da un 1.3 litri 4 cilindri turbo benzina da 177 CV installato all’anteriore e che agisce sulle ruote anteriori e da un motore elettrico posizionato al posteriore e che lavora sull’assale di dietro. Il powertrain alla spina è poi abbinato a un cambio automatico a 6 rapporti in luogo del classico cambio a convertitore con 9 rapporti e si avvale di un pacco batteria, alloggiato in posizione centrale, in grado di alimentare il motore elettrico e di garantire un range di marcia in elettrico di circa 50 km mantenendo una velocità inferiore a 130 km/h.

L’intero powertrain ibrido è così capace di erogare fino a una potenza massima di 237 CV e di offrire una sorta di trazione integrale “ibrida”, sfruttando l’intervento di entrambi i motori, quello termico e quello elettrico. Forte di questo pacchetto meccanico la Jeep Renegade PHEV è capace di archiviare la pratica dello 0-100 km/h in soli 7 secondi e di garantire un elevato quantitativo di coppia per affrontare i percorsi off-road più impegnativi. Il pacco batterie, infine, ha modificato leggermente solo la capacità di carico del bagagliaio che è scesa di soli 15 litri mentre l’abitabilità interna non ha risentito particolarmente del passaggio all’ibrido. Discorso diverso per il peso totale della vettura che vede, invece, crescere il valore alla bilancia di circa 120 kg.

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