31 agosto 2014

Jeep Cherokee 2.0 MJET 170 Cv AWD Limited

La nuova Jeep Cherokee si tinge sempre più dei colori casa nostra. Pianale derivato da quello dell’Alfa Giulietta e motore due litri Multijet da 170 cavalli...

Jeep cherokee 2.0 mjet 170 cv awd limited

La Cherokee è l’alternativa sia ai crossover sia alle Suv di medie dimensioni made in Europe. A dispetto del passaporto americano ha legami forti con l’Europa che derivano dall’imparentamento tra il gruppo Fiat e quello Chrysler avviato qualche anno fa, oggi tradottosi nella completa acquisizione da parte di quello italiano di quello americano. E alla nascita di Fiat Chrysler Automobiles.

MADE IN ITALY
La nuova Cherokee si basa sull’evoluzione del pianale portato alla ribalta dall’Alfa Romeo Giulietta, è spinta anche da turbodiesel italiani della serie Multijet ed è la prima di tutta la stirpe che si può scegliere anche a trazione anteriore, anziché con l’integrale. Soluzione che la Cherokee adotta in varie configurazioni (quella con la ripartizione automatica della motricità, la stessa soluzione integrata dalle ridotte e quella che aggiunge anche il blocco del differenziale posteriore) per offrire la possibilità di scegliere la più congeniale all’utilizzo che dovrà sostenere. 

CAMBIO A 9 MARCE
L’identikit tecnico è completato da soluzioni hi-tech, come il cambio automatico-sequenziale a 9 marce che si abbina con le motorizzazioni più potenti piuttosto che il Selec-Terrain presente sulle 4WD che mutando la risposta di motore, cambio e sistemi di controllo del dinamismo, oltre che predisponendo alcuni dispositivi di ausilio alla guida. Configura la Cherokee nella maniera più consona per affrontare vari tipi di fondo: dalla neve alla sabbia sino alla roccia, partendo da quella che controlla la trazione in maniera automatica per arrivare al set-up Sport, per l’impiego stradale.

SCELTA AMPIA
La famiglia si declina in versioni spinte dai turbodiesel di 2 litri con potenze di 140 e 170 Cv e da un V6 a benzina di 3,2 litri con 272 Cv, di origine americana. I più potenti si abbinano di serie sia con il cambio automatico a 9 marce, anziché al manuale a 6 marce, sia con la trazione integrale. Per quanto riguarda gli allestimenti le opzioni partono dal Longitude e, passando attraverso il super-equipaggiato Limited, arrivando al Trailhawk riservato alla più potente del lotto, che è anche quella con l’indole più rude con tutti gli accorgimenti adatti al fuoristrada più impegnativo. I prezzi della famiglia spaziano da 39.000 e arrivano a 53.000 euro. linee Lunga 4,62 m, la nuova Cherokee dal vivo si presenta con una linea ancora più slanciata di quanto trasmettono le immagini in virtù di un frontale spiovente e aggressivo, dalle forme morbide della carrozzeria e dal profilo spiovente del padiglione.

Pur se rimarca di essere una Jeep con l’inconfondibile calandra a 7 listelli, le nervature che irrobustiscono le fiancate e i prosperosi passaruota trapezoidali. Una forma riproposta anche al centro della plancia, di disegno semplice ma disseminata di molti interruttori che complicano l’istintiva attivazione, che completa l’arredamento di aspetto gradevole. L’ambiente, ampio anche posteriormente sebbene il grosso tunnel della trasmissione non consenta di viaggiare comodamente a chi siede al centro, sulla 2.0 Mjt 170 Cv 4WD Limited è impreziosito dalla selleria rivestita in pelle e da un equipaggiamento completo, che integra anche il display del sistema d’infotainment UConnect, ma presenta una finitura che, seppure accurata nell’assemblaggio, propone qualche neo per la distonia dei materiali plastici. La zona di carico non è particolarmente capiente, ma è ben sfruttabile e accessibile.

TUTTOFARE
Equipaggiata con il sistema di trazione integrale privo di ridotte ma dotata di Selec-Terrain per la configurazione vettura in funzione dei fondi che si affrontano e dello stile di guida che si vuole adottare, la 2.0 Mjt 170 Cv 4WD pur essendo capace di affrontare anche situazione impegnative da vera Jeep (le più estreme sono però affidate alla Trailhawk) sfodera qualità stradali inappuntabili, che vanno dal comportamento rigoroso, sebbene non agilissimo sui percorsi più tortuosi.

Terreni dove entrano in gioco la massa che sfiora i 2.000 kg, il rollio che può innescare e lo sterzo che ad alcune andature ha un azione poco pronta, all’affidabilità costante sino al confort, davvero elevato. La gradevolezzza della guida è sostenuta dal rendimento dell’accoppiata motore-cambio automatico a 9 marce che, senza arrivare a mettere in campo una brillantezza spropositata, genera in ogni condizione d’uso un’erogazione fluida, pronta anche a bassi regimi, e accelerazioni e riprese allineate alla tipologia della vettura.

 

In allegato in alto il listino pdf e la sched tecnica.

 

 
 
 

 

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