a cura di Redazione Automobilismo - 18 ottobre 2019

IVA: la Commissione Europea dalla parte delle scuole guida

Per Moscovici, commissario agli Affari economici, l’IVA non deve penalizzare le scuole guida.

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Nonostante la legge europea sia chiara, sembra proprio che possa esserci uno spiraglio di luce per le autoscuole italiane. Stando, infatti, alle ultime parole rilasciate dal Commissario uscente agli Affari economici Pierre Moscovici, la Commissione europea sarebbe a conoscenza del problema IVA patenti in Italia, avrebbe una sua proposta di riforma delle norme in materia di IVA che non include le lezioni di scuola guida tra i beni soggetti ad aliquota IVA, riconoscerebbe la piena libertà per gli Stati membri di organizzare la formazione alla guida.

Cambiamenti in vista?

Insomma si potrebbe configurare una profonda revisione delle norme in materia di IVA con le quali si è introdotta l’aliquota l’IVA al 22% sulle prestazioni didattiche delle autoscuole. Queste norme, infatti, non dovrebbero penalizzare le scuole guida perché l’organizzazione della formazione e l’assoggettabilità all’IVA dipendono da decisioni nazionali. Un po' il pensiero espresso dalle associazioni di categoria ai ministri Roberto Gualtieri e Paola De Micheli, e a tutte le forze politiche, nelle scorse settimane.

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