In pista con l’Harley-Davidson ma il motore alza bandiera bianca

Al Thunderhill Raceway uno spericolato motociclista ha provato a portare al limite la sua Harley-Davidson fino alla sfortunata vicenda. A farne le spese però non solo il pilota della due ruote americana.

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Tra le curve e i sali scendi della pista americana Thunderhill Raceway si è soliti assistere a centauri che a bordo delle loro supersportive per lo più italiane o giapponesi sfrecciano in cerca del miglior tempo della giornata o del record del circuito. Questa volta però a dare spettacolo è stata nientemeno che una Harley-Davidson che, condotta dal suo abile ma allo stesso tempo spericolato proprietario, ha saputo togliersi non poche soddisfazioni anche nei confronti delle più prestazionali sportive presenti in circuito.

Tutto questo almeno fino a quando il motore della due ruote americana non ha deciso di alzare bandiera bianca. Troppo alto lo stress per un motore si robusto e progettato per durare tanti chilometri ma concepito per un utilizzo più tranquillo e rilassato. Tanto divertimento ed evoluzioni niente male fino all’inaspettata fumata bianca con annessa perdita di olio motore in pista. Peccato però che a farne le spese non sia stato solamente il pilota a bordo della due ruote americana ma anche il centauro subito dietro che a bordo della propria Yamaha R6 non ha potuto fare altro che finire nella ghiaia a causa dell’olio motore sparso per la pista.

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