a cura di Redazione Automobilismo - 05 aprile 2019

Il seggiolino auto Chicco Oasys-i-Size non supera i test di Altroconsumo e TCS

Durante l'esecuzione del crash test la fibbia della cintura di sicurezza arriverebbe a cedimento, comportando gravi danni per il bambino. L’azienda pronta a intervenire anche sul prodotto in negozio.

Secondo i test condotti da Altroconsumo (Italia) e TCS (Svizzera) il seggiolino auto per bimbi Chicco Oasys i-Size non garantirebbe la necessaria sicurezza e incolumità ai nostri bambini in caso di scontro frontale in auto. La motivazione è presto detta: la fibbia della cintura di sicurezza del seggiolino, in condizione di forte sollecitazione come quella di un urto, arriverebbe a cedimento comportando lo sgancio della cintura e la proiezione in avanti del bambino. Se dovesse succede in condizioni reali il bambino verrebbe proiettato fuori dal seggiolino in modo violento, comportando gravi danni per lo stesso bambino.

Pronto intervento

L'azienda, accogliendo la segnalazione di pericolosità, ha confermato la criticità precisando che il problema è legato al tipo di chiusura IMMI. Si è, inoltre, subito impegnata a intervenire tanto sul prodotto ancora da consegnare, modificando preventivamente, quanto su quello già consegnato in negozio. La stessa azienda, infatti, garantirà assistenza ai clienti e cambio gratuito del pezzo a chi ne farà richiesta. Per questo Chicco sconsiglia vivamente l'utilizzo del seggiolino in questione ma consiglia la riconsegna immediata al punto vendita per riparazione a totale carico del produttore Chicco.

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