a cura di Redazione Automobilismo - 03 aprile 2019

Geronimo: l'attenuatore d’urto che chiama i soccorsi

Un attenuatore intelligente capace di interagire con l'ambiente circostante e di chiamare i soccorsi in caso di incidente.
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Le statistiche dell'ACI parlano chiaro: il primo semestre del 2018 ha fatto registrare una media di 8 morti e 645 feriti al giorno. Numeri allarmanti che indicano come sulle nostre strade, nonostante i sempre maggiori controlli delle Forze dell'Ordine e i sempre più numerosi sistemi di sicurezza delle nostre auto, si continuino a contare quotidianamente morti e feriti. Per fortuna quando si parla di sicurezza stradale i player in campo pronti a intervenire sono molti e per fortuna le iniziative non si fanno attendere. Come spesso però accade in Italia o i fondi mancano del tutto o tardano ad arrivare. In queste lungaggini burocratiche ci sono però aziende come la SMA Road Safety che alle parole preferisce i fatti, investendo continuamente nelle infrastrutture.
La stessa azienda ha presentato il nuovo “attenuatore 2.0”, un sistema di sicurezza intelligente e attivo che non solo attutisce in modo egregio gli impatti ma chiama anche i soccorsi in caso di incidente ed invia richieste di aiuto. Il nuovo guardrail è un dispositivo connesso che, grazie a telecamere e NFC, parla con l'ambiente circostante e permette anche di ricostruire le dinamiche degli incidenti. Geronimo è capace di inviare ai soccorritori richieste di aiuto in tempo reale e funziona come un vero e proprio elemento di sicurezza attiva, parlando con l’ambiente intorno a se e scambiando i dati per una maggiore sicurezza. Non va, infine, dimenticato ciò per cui è stato creato cioè la sua funzione di attenuatore (guardrail) e, anche sotto questo aspetto, Geronimo è ai vertici della categoria, merito della sua elevata robustezza e resistenza agli urti anche ad alta velocità.
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