a cura di Redazione Automobilismo - 02 febbraio 2019

Germania: nel 2018 boom di vetture diesel del gruppo Volkswagen

Nonostante le sempre maggiori limitazioni alla circolazione i tedeschi continuano a scegliere vetture a gasolio, nella fattispecie quelle della Casa di Wolfsburg.
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    A quanto pare lo scandalo del Dieselgate, la caccia alle streghe intrapresa nei confronti delle motorizzazioni a gasolio e la sempre più stringenti limitazioni al traffico urbano non sembrano aver fatto cambiare idea agli automobilisti europei o nella fattispecie a quelli tedeschi. Dopo una leggera inflessione nelle vendite di vetture diesel nel 2016, nel 2017 e all'inizio del 2018, il 2018 si è chiuso con una netta impennata nelle vendite di vetture nuove alimentate a gasolio, sopratutto tra i privati tedeschi. Il caso è ancora più strano quando si realizza che a beneficiarne maggiormente è stata la Volkswagen con i suoi motori TDI, proprio quel Gruppo da cui tutto lo scandalo del Dieselgate è nato.

    Risultato inaspettato

    Secondo i dati che ci sono giunti in redazione, la casa tedesca ha, infatti, registrato l’anno scorso un inaspettato aumento delle vendite di auto diesel in Germania, passando dal 39% nel 2017 al 43% delle vendite totali nel 2018. Un incremento che si fa ancora più forte se si considerano le vendite agli automobilisti privati che sono passati dal 15% del 2017 al 27% del totale nel 2018. Il Costruttore tedesco ha visto quindi crescere le immatricolazioni dei motori TDI, equipaggiati con la più recente tecnologia, e raddoppiare le vendite di vetture a gasolio ai privati. Una inversione di tendenza che, ripetiamo, si scontra un pò con la tendenza generale europea che vede le motorizzazioni a gasolio perdere terreno a favore di propulsori benzina, ibridi ed elettrici.

    Il quotidiano ne fa da padrone

    Il diesel sembrava arrivato al capolinea, molti ne dichiaravano già la dipartita, tante amministrazioni si affrettavano a limitarne la circolazione e tutto portava a pensare che proprio in Germania potesse nascere quel movimento di cambiamento verso una mobilità sempre più elettrificata. Ma a quanto pare, come è giusto che sia, gli automobilisti e sopratutto quelli privati non vogliono rinunciare alle qualità che questa tipologia di motore è in grado di garantire. Ricordiamo, infatti, che questa motorizzazione, in particolare nelle versioni più recenti, non solo è in grado di regalare consumi ridottissimi, elevata autonomia e un buon piacere di guida ma è ora anche in grado di garantire emissioni di CO2 e delle altre sostanze nocive molto contenute.

    Attualmente la migliore soluzione

    Va poi considerato che in Germania sono stati elargiti ingenti incentivi per la rottamazione e la sostituzione dei vecchi diesel più inquinanti, agevolazioni che avevano valore anche per l'acquisto di una vettura a gasolio di ultimissima generazione. In ultimo andrebbe considerato che forse molti cittadini, privati o meno, sono ben più consapevoli di molte amministrazioni o governi che la motorizzazione a gasolio è attualmente la soluzione migliore non solo per il raggiungimento dei futuri limiti sulla CO2 e quindi per il contenimento delle emissioni di gas serra di tutta la gamma ma anche per la transizione verso una mobilità totalmente elettrica.

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