a cura di Redazione Automobilismo - 01 settembre 2019

Formula 1: la galleria del vento svela le nuove monoposto

Nella stagione 2021 assisteremo a un vero e proprio cambio di passo con le monoposto che dovrebbero essere in grado di regalarci maggiori sorpassi e gare più avvincenti.

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Le nuove regole, elaborate dalla Federazione Internazionale e dalla stessa F1, mirerebbero a riportare l’attenzione su uno sport non più attraente e interessante come prima. Dovrebbero insomma aumentare il divertimento, i colpi di scena, la suspence e dovrebbero riportare nelle sole mani del pilota quello che negli ultimi anni era stato trasferito all’aerodinamica, all’elettronica e ala progettazione in se della vettura.

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Prima fra tutte le novità vi sarà con molta probabilità un minor utilizzo dell’aerodinamica o meglio questa avrà un ruolo meno preponderante sulle performance delle stesse monoposto, influenzando in modo minore il risultato dei GP di F1. La parte superiore delle monoposto verrà quindi ripulita a dovere con un bel colpo di spazzola ad ali, alettine, specchietti che si trasformano in appendici per indirizzare i flussi d’aria e deviatori che gestiscono il flusso aria sopra la monoposto per dare maggiore importanza al fondo della vettura. In sostanza le monoposto perderanno circa la metà dell’attuale carico aerodinamico ma torneranno alle vetture di un tempo, cercando di creare un sempre maggiore Effetto Suolo grazie all’ausilio del fondo piatto.

Tornerà di moda quindi il tanto amato Effetto Venturi con ala anteriore, muso e diffusore posteriore concepiti per far lavorare al maglio il fondo piatto di queste nuove monoposto. Addio quindi ai deflettori davanti alle pance laterali ma sempre più spazio ai side pod così da consentire alla monoposto di non essere influenzata dal disturbo aerodinamico della vettura che precede. Le monoposto quindi potranno correre appaiate e una vicina all’altra anche mentre percorrono curve veloci senza alcuna minima influenza l’una con l’altra. Non mancherà poi l’introduzione dei cerchi in lega con diametro 18, spalla ribassata e irrigidita e mescola totalmente rivista per andare in contro alle nuove esigenze non solo aerodinamiche ma anche concettuali perché il circus della F1 vorrà che questi pneumatici durino il più possibile in modo da permettere ai piloti di spingere al massimo senza doversi preoccupare del degrado o dell’usura precoce dei propri pneumatici.

Infine, cerchi, sistema frenante e radiatori verranno standardizzati, verranno banditi i sistemi di sospensioni pneumatiche e verrà vietato l’utilizzo di materiali troppo particolari o costosi. Saranno standardizzati anche gli equipaggiamenti per i pit-stop e verranno limitate le ore di sviluppo in galleria del vento. Proprio per questo motivo tanto il circus della F1 quanto la Fia stanno lavorando alacremente ) con esemplari in scala ridotta e simulazioni in galleria del vento così da definire quanto prima le caratteristiche delle vetture che verranno approvate entro ottobre 2019. Nello specifico a luglio si è svolto un test molto importante: una monoposto in scala 1:2 ha compiuto nuovi test utilizzando la galleria del vento della Sauber. In questo test sono state introdotte tutte le novità che dovremmo vedere sulle monoposto del 2021. I dati ricavati da questa importante prova sono stati consegnati a tutte le scuderie, che ora devono iniziare a studiarli in attesa di avere a disposizione il nuovo regolamento. Non ci resta quindi che aspettare per vedere se realmente queste nuove monoposto torneranno ad essere più divertenti, più difficili da guidare e se il pilota riavrà finalmente la sua leadership a bordo della vettura.

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