a cura di Redazione Automobilismo - 15 ottobre 2019

Fiat Panda: neanche la polizia riesce a fermarla

In fuga a 170 km/h in contromano sui viali torinesi il fuggitivo 35enne ha letteralmente seminato le volanti della Squadra Mobile.

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Sembra il racconto di un film d’avventura ma è successo veramente qualche sera fa a Torino dove un 35enne drogato ha letteralmente creato il panico lungo i viali del Capoluogo piemontese. Alla guida, infatti, di una Fiat Panda si è lanciato alla folle velocità di 170 km/h, guidando persino in contromano e riuscendo a seminare persino le volanti della Squadra Mobile, le quali hanno dovuto faticare non poco tutta notte prima di riuscire a prenderlo e arrestarlo.

Stando alle ultime indiscrezioni, dopo aver litigato con la compagna ha assunto crack e si è subito messo alla guida della sua Fiat Panda per sfogare la rabbia. Si innescata così una corsa folle per il centro di Torino che è stata immediatamente intercettata dalle volanti della Polizia Stradale. Privo di patente il fuggitivo 35enne pregiudicato è stato in grado di seminare più volte le pattuglie della Stradale, sfrecciando a ben 170 km/h in contromano per i viali torinesi e mandando persino in fiamme il motore di una di queste volanti per l’eccessivo stress meccanico.

Fortunatamente l’inseguimento ha avuto un lieto seppur rocambolesco fine. Giunto in Corso Appio Claudio, il fuggitivo ha interrotto la sua corsa ma non perché bloccato dalle pattuglie della polizia ma perché lui stesso ha deciso di accostare, avendo notato delle prostitute. Ed è in questo momento che la polizia ha potuto eseguire l’arresto dell’impazzito fuggitivo per fortuna in tempo prima che potesse ferire qualcuno o creare ingenti danni. La pena inflittagli? Seimila euro di multa oltre all’impossibilità di riottenere la patente.

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