Fiat 500X: la ibrida sarà solo mild e non plug-in

Niente versione con presa di ricarica ma solamente una variante con elettrificazione leggera a 48 Volt per un nuovo propulsore 4 cilindri benzina.

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Oramai è una certezza e non più una semplice indiscrezione trapelata in rete. Diversamente dalla cugina Jeep Renegade la Fiat 500X dal 2021 adotterà si una motorizzazione ibrida ma non sarà una variante plug-in hybrid, cioè con presa di ricarica, bensì una versione mild-hybrid a 48 Volt per una elettrificazione più leggera e meno invadente. La certezza della notizia è arrivata il 24 giugno, all'indomani della concessione ad FCA della linea di credito di 6,3 miliardi di euro da Intesa Sanpaolo con garanzia Sace, quando è stato definito il paino industriale per l’Italia che prevede la messa in campo entro il 2022 della Fiat 500X in formato ibrido.

Il nuovo powertrain elettrificato sarà però una nuova unità che è attualmente in fase di sviluppo a Termoli mentre la Fiat 500X continuerà ad essere prodotta a Melfi. Sarà quindi con ogni probabilità un’unità ibrida diversa da quella ad oggi utilizzata da di Fiat Panda e 500 Hybrid. Ad essere elettrificato sarà, infatti, un nuovo propulsore GSE (Global Small Engine) della famiglia Firefly. Lo stesso propulsore andrà ad equipaggiare anche Jeep Renegade e Jeep Compass in un secondo momento. Inoltre, non sarà un mild-hybrid a 12 Volt come quello di Panda e 500 che vede l’abbinamento di un motore elettrico a un propulsore termico 3 cilindri da 1.0 litri aspirato, bensì una versione a 48 Volt con motore elettrico che assiste un motore termico 4 cilindri da 1.3 litri sovralimentato.

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