Fiat 500 elettrica: cosa si nasconde sotto pelle?

Due diverse versioni di potenza a cui corrispondono due varianti del pacco batteria e naturalmente due diverse autonomie chilometriche. Ma non si riduce solo a questo quello che si nasconde sotto pelle.

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La tanto attesa versione a batteria dell’iconica Fiat 500 è finalmente stata svelata. Lasciando per un attimo perdere i dettagli di estetica, interni, allestimenti, versioni equipaggiamenti e prezzi, vediamo insieme che cosa si nasconde sotto pelle dal punto di vista tecnico. Partiamo col dire che ad alimentare il powertrain della nuova citycar a zero emissioni ci pensa una batteria da 42 kWh nel caso delle versioni Passion, Icon e La Prima mentre da 23,8 kWh nel caso della variante Action. Questi due diversi tagli di batteria agli ioni di litio garantiscono autonomie pari a 320 km e 180 km rispettivamente nel ciclo Wltp. Vi è però anche una differenza per quanto concerne la capacità di ricarica perché se la batteria di maggiori dimensioni garantisce una ricarica con una potenza massima fino a 85 kW mentre quella di minori dimensioni ferma la potenza di ricarica “solamente” a 50 kW.

Entrambe le varianti adottano la stessa unità elettrica di tipo sincrono trifase a magneti permanenti, un’unità a batteria che pesa circa 60 kg ed è dotata di raffreddamento a liquido. Il motore, che ha temperature d’esercizio comprese tra i -30 e i +60 gradi, ingloba la trasmissione ed è integrato ad un modulo che svolge le funzioni di inverter, caricatore di bordo, convertitore AC-DC. Non mancano poi il compressore elettrico dell’aria condizionata e il riscaldatore ausiliario, utili per portare alle temperature ideali di esercizio il motore e le batterie.

Diversi anche i valori di potenza e coppia massima erogati dalle due varianti: se nel primo caso la potenza si attesta a 118 Cv con una coppia massima di 220 Nm, nel secondo caso la potenza si ferma a quota 95 Cv con una coppia che però non è stata dichiarata. Valori prestazioni che se nel primo caso spingono la 500 a batteria fino a una velocità massima di 150 km/h e le permettono di archiviare la pratica dello 0-100 km/h in 9 secondi precisi, nel secondo caso fermano la lancetta del contachilometri a “soli” 135 km/h, garantendo al contempo un’accelerazione fino a 100 km/h in 9,5 secondi.

A vantaggio però della versione con batteria meno capiente vi è sicuramente un minore peso totale della vettura. Massa a terra che con un peso della batteria di 295 kg ferma l’ago della bilancia a un valore compreso tra i 1.365 e i 1.405 kg in base alla carrozzeria. Un incremento non trascurabile visto che la variante 1.0 a benzina mild hybrid pesa solo 980 kg cioè ben 385 kg in meno dell’elettrica. Vero è che a esser cresciuto rispetto alla termica non è solo il peso ma anche le dimensioni esterne con +2 cm di lunghezza, +5 cm di larghezza, +3 cm in altezza e +2 cm di passo. Invariata, invece, la capacità di carico del bagagliaio 185-550 litri).

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