a cura di Redazione Automobilismo - 07 gennaio 2019

Ferrari: via Arrivabene, promosso Binotto

Il manager bresciano potrebbe lasciare il ruolo di team principal della Ferrari. Al suo posto dovrebbe arrivare Mattia Binotto, l'attuale direttore tecnico della squadra.
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Secondo quanto annunciato questa mattina dalla "Gazzetta dello Sport", sarebbero state confermate le indiscrezioni che da qualche settimana stavano circolando in rete e all'interno del Circus di F1. Maurizio Arrivabene dovrebbe lasciare il ruolo di team principal della Ferrari in quanto non avrebbe ottenuto il rinnovo del contratto. Al suo posto dovrebbe Mattia Binotto, ingegnere meccanico, che fino ad oggi ha degnamente coperto la posizione di direttore tecnico della squadra. A poco più di un mese dai primi test per il campionato 2019 fissati per il prossimo 18 febbraio - ricordiamo che il prossimo campionato partirà domenica 17 marzo in Australia - Mattia Binotto potrebbe quindi lasciare il suo attuale ruolo di tecnico che prendersi carico di un ruolo di vera e propria guida del team del Cavallino, incarico che comporterà, tra le altre cose, anche la decisione delle strategie in gara e il mantenimento dei rapporti con i piloti, che per il 2019 sono Sebastian Vettel e Charles Leclerc.
Il divorzio, seppur annunciato da alcuni screzi e malumori all'interno dello stesso team di Maranello, arriva dopo ben 4 anni di comando, quattro stagioni che non hanno portato i successi sperati. Ai mancati successi si aggiungono poi i rapporti tesi tra lo stesso Arrivabene e il suo sostituto Binotto, tensioni alimentate da alcune dichiarazioni di Arrivabene che aveva puntato il dito contro il mancato sviluppo della monoposto in un momento di difficoltà per il team, difficoltà che hanno portato poi a errori gestionali che sono in parte costati a Vettel il titolo piloti 2018. La decisione, invece, di puntare su Binotto deriverebbe dal fatto che l'ingegnere meccanico, in Ferrari dal 1995 e responsabile tecnico dal 2016, sarebbe stato in grado di far crescere dal punto di vista tecnico le Rosse, diminuendo il gap competitivo e di affidabilità nel confronto con le Mercedes.
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