Ferrari F40: forse un modello appartenuto al figlio di Saddam Hussein

In Iraq è stata ritrovata una rarissima Ferrari F40, forse appartenuta al figlio dell’ex leader e presidente dell’Iraq, Saddam Hussein.

Nella rete ha preso avvio una interessante e allo stesso tempo particolare caccia al tesoro per appassionati di auto di tutto il mondo. La nuova avventura avrebbe portato Scott Chivers, l'appassionato di Ferrari dietro al canale YouTube Ratarossa, a scovare in Iraq una rarissima Ferrari F40, un particolare modello forse appartenuto nientemeno che al figlio del leader e dittatore iracheno, Saddam Hussein. L’iconico modello avrebbe fatto parte della vastissima collezione di oltre mille auto in possesso di Uday Hussein, figlio di Saddam, ucciso dall'esercito americano nel luglio del 2003. Scott Chivers ne aveva riportato alcune fotografie, che ritraevano l’auto in condizioni piuttosto malandate, all’interno di uno dei suoi video caricati su YouTube. Stando al video, la supercar italiana era stata abbandonata da qualche parte in Medio Oriente.

Da qui l’idea di Chivers di organizzare questa rocambolesca caccia al tesoro per trovare la vettura così da poter fare un’offerta per portarsela via. Neanche il tempo di iniziare la ricerca che un attento giocatore è riuscito a scovarla in un territorio così vasto e ostico, affermando che la speciale sportiva del Cavallino Rampante era di istanza a Erbil, nel Kurdistan iracheno. Chivers scoprì poi che altri prima di lui provarono a portarla via da Erbil ma un po’ gli elevati costi di trasporto e un po’ le condizioni veramente disastrose del mezzo avevano sempre fatto demordere ogni precedente pretendente. Qualche anno più tardi però uno specialista belga riuscì a metterci le mani restaurandola a tal punto da renderla guidabile, certo ancora lontana dagli antichi splendori ma sempre meglio che niente.

E sono queste le condizioni che si trovò davanti Chivers, come è possibile vedere dal video caricato sul canale Ratarossa, quando finalmente arrivò a Erbil. L’auto si accende ma non produce di certo un rumore bello e rassicurante. Con all’attivo solamente 3700 km necessità comunque di non poche cure per poter tornare agli antichi splendori. Nonostante però tutte queste peripezie Chivers è riuscito a entrare in contatto anche con il suo attuale proprietario che abita ancora a Erbil. L’auto è ad oggi custodita in un garage e non più esposta all’aperto alle intemperie. Il vero problema è però la richiesta in denaro per portarsela via: ben un milione e 150mila dollari.

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