a cura di Redazione Automobilismo - 09 luglio 2019

FCA e ZF: nuovo accordo sui cambi automatici a 8 rapporti

La partnership porterà alla realizzazioni di una nuova tipologia di cambio automatico a convertitore di coppia e 8 rapporti, ideale sia per i veicoli con motore termico che per quelli ibridi, ibridi plug-in e mild-hybrid.

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Il Colosso italo-americano ha riconfermato la sua predilezione per il costruttore tedesco come fornitore di cambi automatici a convertitore di coppia e 8 rapporti per i suoi futuri modelli a trazione posteriore ed integrale con motore anteriore longitudinale. Ma non solo, perché il produttore di trasmissioni automatiche di Saarbrucken sarà anche il fornitore per FCA di quelle unità automatiche compatibili con i futuri modelli ibridi ed ibridi plug-in che arriveranno nella gamma del Brand italiano.

Lo chiede il mercato

Dopotutto sempre più costruttori stanno abbandonando non solo il caro e vecchio cambio manuale ma anche il più sportivo cambio automatico a doppia frizione, preferendogli un più robusto e confortevole cambio a convertitore di coppia. Unità in grado di reggere un maggior quantitativo di coppia e potenza rispetto ai corrispettivi a doppia frizione e capaci anche di adattarsi più facilmente alle nuove soluzioni ibride, ibride plug-in o mild-hybrid con motori elettrici a 48 o più Volt, integrati direttamente tra volano e cambio.

Quarta generazione

Sicura di questa nuova direzione del mercato e forte della rinnovata partnership con il colosso FCA, il costruttore tedesco ha messo in cantiere un nuovo cambio automatico a convertitore di coppia e 8 rapporti. Stiamo parlando della quarta generazione di quello che allo stato attuale è forse il cambio automatico più diffuso al mondo. Questa generazione, che verrà prodotta a partire dal 2022 nello stabilimento di Saarbrucken (Germania), sarà studiata appositamente per i veicoli ibridi ed elettrici e sarà capace di integrare unità elettriche anche di grosse potenze direttamente al suo interno.

Ideale per svariate applicazioni

Il nuovo cambio automatico vanterà al suo interno una costruzione modulare in grado di garantire azionamenti mild-hybrid, full hybrid e plug-in hybrid con potenze elettriche comprese tra 24 e 160 kW. Tutta l’elettronica di potenza sarà completamente integrata al suo interno pur senza aumentarne le sue dimensioni esterne grazie all’adozione di una nuova centralina idraulica molto più piccola della precedente. Il nuovo cambio vanterà anche l’adozione di una singola pompa dell’olio split-power al posto delle due pompe dell’olio attualmente utilizzate (una pompa a cella e palette molto efficiente e azionata direttamente dal motore a combustione interna e una seconda pompa elettrica e/o a memoria d’impulsi per il funzionamento elettrico). In questo modo quando il motore termico viene spento la pompa viene azionata da un piccolo motore elettrico direttamente collegata ad essa per un funzionamento ibrido più efficiente.

Compatto, leggero ed efficiente

All’interno della trasmissione troveremo anche l’elettronica di potenza, dedita al controllo della potenza e della velocità dei motori elettrici e alla conversione della corrente continua della batteria in corrente alternata nei motori elettrici. In questo modo i costruttori potranno ibridizzare un veicolo già in commercio senza per questo doverne stravolgere il layout esistente. Per inserire però l’elettronica di potenza all’interno del cambio è stato necessario riprogettare il sistema di dissipazione del calore, collegando l’elettronica di potenza direttamente con il circuito refrigerante dell’impianto di climatizzazione del veicolo. Infine, la centralina idraulica della meccatronica è stata ridimensionata così da ridurre ingombri, masse in gioco e fluido al suo interno (3,1 litri vs 1,8 litri) grazie alla scelta di valvole a spostamento diretto (attuatori elettromagnetici) al posto degli attuatori di pressione elettrici così da non rendere più necessario l’adozione di pistoni e boccole aggiuntive.

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