Fase 2: maggiori libertà? Ripartono i furti d’auto

Rispetto a marzo e aprile, a maggio con l’avvio della Fase 2 non sono aumentate solo le libertà degli italiani ma anche quelle dei ladri con un forte incremento dei furti auto.

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La fase di lockdown protratta nei mesi di marzo e aprile ha costretto la maggior parte degli italiani a stare chiusi in casa e a non potersi muovere se non per comprovati motivi di necessità salute o lavorativi. Questa quarantena, se da un lato ha fermato la maggior parte delle auto che sono rimaste parcheggiate in strada o nei garage, dall’altro lato ha dato un bello stop anche ai ladri, al punto che si è registrato un calo considerevole nei furti di automobili. Sembra però che con l’avvio della Fase 2 a essere aumentate non siano state solamente le libertà degli italiani ma anche quelle dei ladri che sono tornati alle loro pregresse abitudini. Stando, infatti, a uno studio di LoJack Italia, società che fornisce soluzioni telematiche di antifurto per circa 300.000 auto in Italia, se a marzo e aprile solo un ladro d’auto su tre è rimasto in attività, nei primi 10 giorni di maggio il numero di furti d’auto si è triplicato rispetto a un mese prima ed è tornato in linea con i dati di gennaio e febbraio.

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