Europa: la Mitsubishi le dice addio

Tutti gli sforzi verranno concentrati sui mercati asiatici, abbandonando, invece, il Vecchio Continente dove sono consistenti le perdite di bilancio.

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La Casa giapponese non sta passando proprio un bel periodo. La crisi del settore automotive e le forti conseguenze generate dalla pandemia di Coronavirus (Covid-19) hanno portato la Casa giapponese a chiudere in forte perdita il bilancio dell’anno fiscale marzo 2019-20 e uno scenario simile se non ancor più catastrofico dovrebbe ripetersi anche in quello del 2021, con una perdita che dovrebbe attestarsi intorno agli 1,12 miliardi di euro. Per cercare quindi di arginare le perdite e risollevarsi da questa forte crisi, il colosso giapponese si è visto costretto a prendere decisioni drastiche e inderogabili come l’abbandono del mercato del Vecchio Continente. Certo, in questa area la Casa non ha mai fatto grandi numeri, registrando anche nel 2019 solo lo 0,9% di tutte le vendite totali, ma la decisione di abbandonare il nostro mercato non può che essere vista come una non bella notizia.

L’abbandono del mercato europeo non avverrà però immediatamente ma sarà un passaggio graduale. In teoria le vendite dovrebbero proseguire per altri due o tre anni con il Brand che in questo arco temporale non lancerà più nuovi modelli e non sostituirà quelli che usciranno di produzione. Ciò che però è già certo è che il primo modello a lasciarci sarà sicuramente l’Outlander, il quale non arriverà in Europa con la nuova generazione. La Mitsubishi abbandonerà quindi l’Europa per concentrarsi sui mercati asiatici perché a maggiore redditività. Questa decisione mieterà però un’altra vittima e cioè il fuoristrada Pajero che non vedrà nessun erede dopo l’uscita di scena della generazione attuale nel 2021. La Casa dagli occhi a mandorla ha però assicurato tutti i suoi clienti, anche quelli europei, che l’assistenza e i servizi post vendita non verranno interrotti.

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