a cura di Redazione Automobilismo - 08 November 2018

Emissioni NOx: i nuovi diesel sarebbero più puliti di quanto si possa pensare

A dirlo è l’ACEA che afferma come la maggior parte dei moderni diesel siano già conformi con i futuri limiti sulle emissioni che entreranno in vigore nel 2020.
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    Tutti i nuovi motori Euro 6d-Temp per essere omologati devono ormai sottostare al più severo ciclo di omologazione WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicle Test Procedure) - il precedente ciclo usato era il NEDC (New European Driving Cycle) - e devono anche essere in grado di superare i più realistici cicli di omologazione RDE (Real Driving Emissions), test che vengono effettuati direttamente in strada nel normale utilizzo quotidiano tramite specifiche apparecchiature portatili PEMS (portable emissions measurement system) per la misurazione delle emissioni.

    Conformi ai limiti del 2020

    A distanza quindi di più di un anno dall’entrata in vigore di queste nuove normative è ora di trarre le prime conclusioni. A esprimersi per prima è stata l’ACEA, l’associazione europea dei Costruttori, che, dopo un’attenta analisi su ben 270 nuovi modelli diesel introdotti sul mercato nell’ultimo anno, avrebbe asserito che questi nuovi motori avrebbero già ora emissioni nettamente inferiori alla soglia di NOx imposta dall’Ue, anche nel ciclo Rde. I risultati sarebbero così tanto positivi da risultare nella maggior parte dei casi persino inferiori a quanto richiesto dai futuri limiti sulle emissioni che entreranno in vigore a partire da gennaio 2020.

    Riduzione di NOx fino al 95%

    Una dichiarazione, quella dell’ACEA, che trova manforte nelle dichiarazioni rilasciate dall’ADAC, l’Automobile Club Tedesco, che asserirebbero che nei test effettuati in condizioni di traffico reale i moderni diesel sarebbero in grado di emettere un quantitativo di emissioni di ossidi di azoto inferiore di ben l’85% rispetto a quanto emettevano i “vecchi”, se cosi si posso definire, diesel Euro 5.I risultati mostrerebbero persino situazioni in cui i moderni diesel Euro 6d-Temp avrebbero abbattuto le emissioni persino del 90-95% sempre rispetto ai precedenti diesel Euro 5.

    Stop alla caccia alle streghe

    Erik Jonnaert, segretario generale Acea, ha quindi affermato: “Le auto diesel, supportate da politiche di rinnovo della flotta e combinate con propulsori alternativi, svolgeranno un ruolo importante nell'aiutare le città a migliorare la qualità dell'aria. E’ importante smettere di demonizzare la tecnologia dei motori a gasolio. È invece necessario distinguere tra le vecchie vetture e l'ultima generazione di veicoli".

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