a cura di Redazione Automobilismo - 27 novembre 2018

Easyrain: come ti evito l’aquaplaning

Grazie a degli iniettori ad alta pressione in pochi millesimi viene ripristinato il contatto tra pneumatico e asfalto in caso di perdita di aderenza.
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    Easyrain è una startup italiana nata e cresciuta all’interno di I3P, l’incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino. Questa startup è stata fondata da Giovanni Blandina dopo che una sera, tornado da lavoro, ha sperimentato il fenomeno dell’aquaplaning, quella non bella situazione che si verifica quando lo pneumatico perde il contatto con il terreno a causa della troppa acqua tra pneumatico e asfalto bagnato. Da quel momento Giovanni ha deciso di trovare una soluzione a una problematica molto pericolosa e da sempre esistente ma che fino a questo momento non era mai stata risolta da nessuno.

    Acqua in pressione

    Dopo svariate notti, passate a trovare una soluzione al problema, Giovanni è stato in grado di inventare, progettare e brevettare un dispositivo integrato sulla vettura in grado di prevenire il fenomeno dell’aquaplaning. Grazie a un sistema, composto da iniettori ad alta pressione posizionati davanti ai 4 pneumatici, il sistema è in grado in pochi millesimi di secondo di ripristinare il contatto tra pneumatico e asfalto in caso di perdita di aderenza. Nello specifico, il dispositivo viene attivato da un software di controllo che non necessita di nessun sensore aggiuntivo ed è capace di rilevare l’innesco del fenomeno di galleggiamento della vettura e la conseguente perdita di controllo su fondi particolarmente bagnati. A quel punto un getto ad alta pressione e con tempi di reazione ridottissimi rimuove in eccesso ristabilendo l’immediato controllo della vettura.

    Immediato e intuitivo

    “Noi togliamo l’acqua con l’acqua. Sulla nostra vettura di prova abbiamo installato un nostro algoritmo di rilevamento che senza l’aggiunta di sensori, in una frazione di secondo, riesce a calcolare il rischio aquaplaning e a rilevare l’area interessata, e degli iniettori, che prelevano l’acqua dalla vaschetta del tergicristallo, la spruzzano a terra a grande pressione, liberando l’asfalto dall’acqua in eccesso. In questo modo la ruota non perde mai il contatto con la strada e riduce il rischio di fare un incidente in modo drastico, e le performance della vettura a pari condizioni, migliorano del 40% su rettilineo e del 30% in curva. Il dispositivo è naturalmente pensato per poter essere installato su qualsiasi vettura e poter funzionare in qualsiasi condizione dinamica del veicolo”. Così lo descrive Giovanni.

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