Dallara Stradale: svelata la versione Club Italia

Realizzata in tiratura limitatissima a soli 10 esemplari, nasce per festeggiare il compleanno dell'Ing. Dallara e si avvale di esclusive “chicche” che potrebbero assicurarle un particolare valore collezionistico.

1/29

L’esclusivo circolo sportivo culturale Club Italia, che promuove nel mondo le auto e le moto costruite in Italia, potrà oggi fregiarsi di un nuovo e particolarissimo modello su quale affiggere l’inconfondibile scudetto tricolore. Si perché la Dallara, per festeggiare nel migliore dei modi il compleanno dell'Ing. Dallara, ha dato vita a una nuova versione della sua Dallara Stradale. Denominata per l’appunto Club Italia, è una speciale versione, realizzata in tiratura limitatissima a soli 10 esemplari, che si avvale di dettagli unici che dovrebbero renderla ancor più particolare ed esclusiva, come se non lo fosse già abbastanza.

Basata, come dicevamo, sulla Dallara Stradale in versione per così dire classica, sarà svelata al pubblico al prossimo Milano Monza Motor Show 2021 e potrà essere acquistata a un prezzo base di circa 189.000 euro. Una somma sicuramente importante ma giustificata dal suo elevato contenuto tecnico meccanico, lo stesso della Dallara Stradale classica, e dalle numerose personalizzazioni, esclusive di questo modello. Oltre alla finitura in fibra di carbonio a vista color blu opaco e alla numerazione da 201 a 210 sulle 600 totali, vi sono anche altri elementi di stile che rendono la Stradale Club Italia distinguibile dalle altre Stradale.

Sul fronte estetico non passano di certo inosservati le pinze freno gialle e i fari, gli specchietti e gli "Aero Device" in carbonio a vista nero lucido oltre ai dettagli bianchi sull'Aero Device anteriore, sui retrovisori e sull'ala posteriore. Immancabili poi la sottile fascia tricolore sulla fiancata e lo specchietto del lato guidatore e l'immancabile scudetto Club Italia verniciato a mano su entrambi i lati. Entrando in abitacolo le novità hanno interessato i rivestimenti in ecopelle Cocoa con cuciture tono su tono, il tricolore sul lato passeggero, la targhetta personalizzata e numerata e la firma dell'Ing. Giampaolo Dallara sul telaio.

Sono presenti anche alcuni elementi assenti nelle Stradale standard: le manopole del clima e del selettore per le modalità di guida sono in alluminio fresato e anodizzato, il computer di bordo ha una nuova schermata di accensione, le griglie dei radiatori hanno un design particolare e il cofano motore con maniglia esagonale è realizzato in alluminio. Infine i contenuti aerodinamici sono stati ulteriormente esaltati, a partire dall’anteriore, dove i due imbocchi che aumentano il carico anteriore sono stati enfatizzati. Lo stesso è stato fatto con le bandelle al posteriore.

“La Dallara Stradale incarna la visione dell’automobile di Giampaolo Dallara – comincia l’ingegner Andrea Pontremoli – inseguendo il piacere di guida attraverso un peso ridotto, soli 855 kg a secco, un elevato 820 kg alla velocità massima e un’accelerazione in curva che supera i 2G. Queste tre caratteristiche ci hanno permesso di raggiungere un piacere di guida unico. Con la stessa auto si può guidare su strada e andare in pista e fare tempi paragonabili a quelli fatti dalle vetture più sportive.”

“Il Club Italia è un gruppo di entusiasti per l’auto italiana, non soltanto italiani – ha commentato Stefano Macaluso, membro del Consiglio Direttivo del Club Italia – In particolare il nostro club unisce le passioni di persone che non vogliono soltanto possedere le auto ma anche guidarle. Dal 1993, con la Lancia Stradale è iniziata questa tradizione di discussione diretta con le case: vogliamo coniugare il nostro stile con l’eccellenza dell’automobilismo italiano nelle diverse epoche. Dallara, con la Stradale, rappresenta un picco per il piacere di guida in questo momento storico. Da qui abbiamo voluto coniugare questa vettura con il nostro stile con un lavoro corale, sviluppando una limited edition che incarni gli elementi distintivi del Club Italia. Dai colori alla massima ricerca della sportività. Con questo progetto credo siamo riusciti a trovare una macchina iconica che rimarrà nella storia del Club per moltissimi anni.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le utime Anteprime