Cupra Leon: la nuova è anche wagon, integrale e ibrida

Due varianti di carrozzeria, due diverse motorizzazioni, tre livelli di potenza e con una trazione o anteriore o integrale. Sono queste le carte in tavola della nuova Leon vitaminizzata che da questa generazione abbraccia anche la tecnologia ibrida.

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Dopo la presentazione della nuova Seat Leon, la Casa di Martorell ha presentato anche l’aggiornamento delle versioni più vitaminizzate. Stiano parlando della nuova Cupra Leon che, in linea con la sorella meno pepata, riceve con questo aggiornamento non poche novità tanto dal punto di vista tecnico quanto sotto l’aspetto estetico.

Berlina o Wagon?

Per prima cosa la nuova Cupra Leon verrà nuovamente riproposta tanto nella variante berlina a due volumi quanto nella tanto apprezzata variante station wagon. In secondo luogo potrà fin da subito essere acquistata in due diverse varianti motoristiche: una più spinta con motore esclusivamente a benzina e una più calma ed ecologica con tecnologia ibrida plug-in. La variante classica, per così dire, sarà spinta dal solito 2.0 litri 4 cilindri turbo benzina, declinato però questa volta in ben tre diversi livelli di potenza ma ugualmente abbinato al cambio robotizzato doppia frizione a sette rapporti. Optando per la berlina si potrà scegliere la versione da 245 CV e 370 Nm oppure quella da 300 CV e 400 Nm, entrambe con trazione anteriore e differenziale autobloccante a controllo elettronico. Scegliendo la wagon (SportsTourer) si potrà optare o per la variante da 245 CV e 370 Nm sempre a trazione anteriore oppure per quella da 310 CV e 400 Nm con trazione integrale di tipo Haldex.

Ora anche ibrida plug-in

Dirigendosi, invece, sulla variante più ecologica, ci si troverà sotto il cofano un powertrain ibrido plug-in composto da un 1.4 litri 4 cilindri turbo benzina da 150 CV più un’unità elettrica da 115 CV per una potenza totale di 245 CV e 400 Nm. Denominata eHybrid, questa versione ecologica si avvale anche di una batteria da 13 kWh che le permettono di percorrere fino a 60 chilometri (Wltp) in modalità esclusivamente elettrica, distanza che potrà essere rigenerata in circa sei ore e mezza alla comune presa di casa o in tre e mezza con una wall box. Diverse anime insomma a cui corrispondono naturalmente anche valori prestazionali si diversi ma non poi così distanti. Se, infatti, la SportTourer integrale brucia lo 0-100 km/h in meno di 5 secondi e la berlina anteriore se lo porta a casa in poco più di 5 secondi, alla ibrida con presa di ricarica gli bastano circa 6 secondi per archiviare la pratica.

Terminiamo parlando dell’aspetto estetico che vede un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria maggiorate, cerchi in lega specifici da 18 o 19 pollici, un nuovo diffusore posteriore e nuovi terminali di scarico. Negli interni, invece, trovano posto sedili anteriori avvolgenti e un volante con il tasto di avviamento del motore e finiture in color rame. Sotto pelle, infine, fanno capolino ammortizzatori a controllo elettronico con taratura specifica e un impianto frenante della Brembo con dischi anteriori da 370 mm e pinze a quattro pistoncini.

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