Crisi automotive: Italia e Germania devono collaborare

Per il presidente dell'associazione dell’industria dell’auto tedesca VDA, Hildegard Müller, la stretta collaborazione è l’unico modo per fronteggiare e superare la forte crisi del settore automobilistico, innescata dal Covid-19.

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In una intervista esclusiva al Sole 24Ore il presidente dell'associazione dell’industria dell’auto tedesca VDA, Hildegard Müller, ha espresso il suo parere nei confronti della forte crisi che ha colpito il settore automotive e tutta la sua filiera. Nell’analizzare la situazione attuale il numero uno della potente associazione ha tratto le sue conclusioni, provando a dare alcune direttive per fronteggiare e uscire da questo forte tracollo dell’industria e dell’economia europea.

Si perché Hildegard Müller non si è espresso solamente nei confronti della Germania ma di tutta l’Unione Europea e nello specifico ha definito quella che per lui dovrebbe essere la strategia vincente per battere il Coronavirus e la crisi economica da questo innescata. La parola d’ordine è collaborazione. Una partnership sicuramente a livello europeo ma nello specifico anche a livello nazionale soprattutto tra la Germania e l’Italia.

Perché? Perché sono innegabili i forti legami economici e industriali che legano da sempre i due Paesi soprattutto nel settore automotive, quello ad oggi più in crisi. È importante quindi che le imprese italiane e tedesche del settore automobilistico lavorino insieme, in stretto contatto, per superare la crisi. Non bisogna lasciare che la pandemia possa minare ulteriormente i nostri rapporti e legami soprattutto nel settore industriale ed economico, specie in quello automotive, già fortemente colpito.

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