Coronavirus: sequestro del mezzo se esci dal tuo Comune senza motivo

Circolando senza giustificato motivo o con falsa dichiarazione si rischia oltre alla multa anche il sequestro del mezzo perché visto come strumento per commettere un reato.

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Il decreto contro la diffusione del contagio da Coronavirus (Covid-19) impone di uscire di casa e circolare a piedi o in auto solo per reali necessità comprovate cioè con giustificato motivo. Per fare questo esiste un modulo che va scaricato e debitamente compilato, evitando di dichiarare il falso o, ribadiamo, di uscire senza un valido e improrogabile motivo. Prestate attenzione però che in caso doveste essere colti in flagranza di reato non solo verrete multati con una sanzione pecuniaria ma verrete anche denunciati per aver disobbedito a un decreto ministeriale in materia di salute. Questo potrebbe portare persino alla carcerazione fino anche a 12 anni nel caso in cui l’individuo fosse in uno stato di quarantena o positivo al Covid-19.

Come se non bastasse è stato precisato che chi abbandona il proprio Comune di residenza senza un valido motivo rischia oltre alla multa anche il sequestro del proprio mezzo. A quanto pare il sequestro dell’auto, imposto dai giudici, è in effetti possibile e ammesso perché il mezzo può essere visto strumento per commettere un reato. L’ulteriore stretta si è resa necessaria con la pubblicazione dell’ultimo decreto, quello del 21 marzo 2020, visto il menefreghismo dilagante di molte persone persino di fronte ai controlli e alla possibilità di essere denunciati e di vedersi recapitare una sanzione pecuniaria. In ultimo sono stati presi in considerazione persino i droni per monitorare dall’alto gli spostamenti dei cittadini e si sta ragionando sulla possibilità di adottare un App per smartphone da fare installare a tutti coloro i quali sono stati contagiati in modo da consentire alle autorità di verificare attraverso le reti telefoniche e wi-fi se siano entrati in contatto con altre persone che a loro volta sarebbero sottoposte a controllo.

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