Coronavirus: Ferrari potrebbe resistere meglio di altri

A dirlo è stato nientemeno che Camilleri, amministratore delegato della Casa di Maranello, in una lettera di conforto ai dipendenti dell’azienda italiana.

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Il Coronavirus è e sarà una bella gatta da pelare, non solo sul fronte sanitario ma anche su quello economico. Soprattutto in un settore come quello dell’automotive dove i segnali di crisi erano ben visibili già da tempo e una ulteriore batosta, come quella del Covid-19, proprio non ci voleva. Lo stop alla produzione, il fermo di quasi tutti gli stabilimenti, le mancate vendite e l’accumularsi del materiale ormai già prodotto genererà danni molto alti ad oggi solo minimamente calcolabili. Un po’ tutti i Costruttori automotive stanno però cercando di correre ai ripari in attesa che venga finalmente deliberata la fine dello stop produttivo. Alcuni di questi Colossi del settore automotive hanno persino pensato bene di rendersi utili, modificando le proprie catene di montaggio per iniziare a produrre dispositivi medico-sanitari e macchine utili in questa enorme lotta contro un virus molto pericoloso e aggressivo.

A cercare però di dare un filo di positività e di speranza ci ha pensato Louis Camilleri, l’amministratore delegato del Cavallino Rampante, inviando una lettera di conforto ai dipendenti dell’azienda italiana per rassicurarli e dimostrare tutta la vicinanza del brand agli uomini e alle donne che contribuiscono a rendere il brand grande nel mondo. Nella stessa lettera si legge poi come, sempre secondo il numero uno di Maranello, la Rossa sarà in grado di resistere meglio di altri Marchi auto alle tensioni economiche di settore generate dal Coronavirus. “Come sapete il vostro benessere e la vostra salute sono la nostra priorità. Abbiamo deciso di estendere l’attuale sospensione della produzione, mentre le attività svolte in smart working garantiscono la continuità del business. Se la nostra catena di fornitura ce lo permetterà saremo tutti di nuovo al lavoro 14 aprile. Nessuno di noi può prevedere gli sviluppi delle prossime settimane. Quello che posso però dire con certezza è che questa emergenza alla fine passerà, e quando succederà torneremo tutti al lavoro più forti che mai”.

“Abbiamo il privilegio di lavorare per un’azienda eccezionale, in grado di resistere a questa crisi meglio di altre. I valori che condividiamo non solo sono immutabili ma sono le fondamenta della nostra fede in un futuro ancora più luminoso.” “Sarete orgogliosi di sapere che stiamo facendo tutto il possibile per aiutare le persone meno fortunate della nostra comunità e del nostro Paese con l’acquisto e la distribuzione di respiratori, apparecchiature per la ventilazione e mascherine protettive certificate. Non mi resta che esprimere la mia profonda gratitudine per il vostro coraggio e la vostra capacità di resistere.”

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