Coronavirus: anche Ferrari ferma i siti produttivi

La Casa di Maranello ferma la produzione a Maranello e Modena per la salvaguardia della salute dei propri dipendenti nei confronti del Coronavirus (Covid-19).

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Dopo Lamborghini, Pirelli, Ducati, FCA, Pagani, Dallara, Brembo e tante altre aziende ora anche la Casa del Cavallino Rampante si è dovuta piegare all’emergenza Coronavirus. Pur continuando a garantire la continuità aziendale, la Ferrari ha deciso di fermare i due siti produttivi del modenese per preservare la salute dei propri dipendenti. La notizia è arrivata al termine dell’incontro tra i vertici del Cavallino Rampante e le sigle sindacali, con il management della Rossa che già nei giorni scorsi aveva comunicato di monitorare attentamente la situazione. A partire da lunedì 16 marzo gli uomini del Cavallino si fermeranno per ben due settimane. A questi non si aggiungeranno però coloro i quali erano già in regime di smartworking o quelli che, a rotazione, dovranno purtroppo garantire la continuità aziendale essendo impegnati nella salvaguardia degli impianti. Una scelta, a quanto apprendiamo, dettata anche dai primi problemi nei rifornimenti di componentistica essenziale alle catene di montaggio. Oltre ai due stabilimenti, quello di Maranello e quello di Modena, anche la Gestione Sportiva si fermerà, visto che, come tutti ben saprete, il campionato del mondo di Formula Uno è stato rimandato a data da destinarsi.

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