a cura di Redazione Automobilismo - 22 dicembre 2018

Cartello Stop: fermarsi è d'obbligo

Per la Cassazione l’auto si deve sempre fermare completamente anche su strade deserte.

Con la sentenza 30993/2018 la Corte di Cassazione ha stabilito che in presenza di cartello stop l'automobilista ha l'obbligo di arrestare completamente la propria autovettura anche nel caso in cui ci si trovi su strade deserte o non sopraggiunga nessuna vettura dalle altre direzioni. Secondo i giudici della Cassazione non sarebbe sufficiente rallentare per valutare la presenza o meno di altri veicoli e decidere se sia necessario o meno dare la precedenza. Bisogna, invece, che l'auto si fermi alla linea di arresto bianca disegnata per terra all’altezza dello stesso segnale di stop.

Gli stessi giudici hanno poi proseguito affermando che: “il segnale di stop pone a carico dei conducenti di autoveicoli l'obbligo di arrestare sempre e comunque la marcia del proprio mezzo, quand'anche la strada nella quale intendano confluire sia sgombra da veicoli”. In caso di incidente quindi non vi può essere concorso di colpa fra due conducenti se uno dei due non ha rispettato il segnale di stop. Secondo l'articolo 145 del Codice della Strada chi dovesse essere colto a violare questa segnaletica verticale incorrerebbe in una sanzione amministrativa di 163 euro con una pena accessoria equivalente alla decurtazione di 5 punti sulla patente. Se, infine, dovesse prefigurarsi un incidente con feriti gravi o morti, scatterebbe immediatamente il reato di omicidio e lesioni stradali.

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